La piramide decisionale

La piramide decisionale

Qualsiasi allenatore professionista si avvale di uno staff più o meno nutrito, che varia di numero ma che si avvicina e in alcuni casi supera la decina di elementi. Andiamo ad analizzare in concreto lo staff attuale del Bologna.

Miroslav Tanjga, allenatore in seconda: in possesso dei requisiti per sedersi in panchina durante le partite, svolge il ruolo di ‘consulente’ di Sinisa. È l’altra parte della medaglia, quello che indica al mister ciò che non vede, ciò che gli sfugge, uno ‘scrutatore’, un ulteriore sguardo su ciò che succede in campo e non solo. Continuerà a ricoprire questo incarico e relazionerà Sinisa sullo stato di avanzamento dei lavori, una sorta di supervisore nel caso qualcuno dovesse ‘marcare male’.

Il vero lavoro di campo lo faranno, come prima, i collaboratori più giovani. Nello specifico…

Emilio De Leo, collaboratore tecnico: con Mihajlovic fin dai tempi della Sampdoria, è il tattico, colui che insegna alla squadra i movimenti d’attacco, dalla costruzione bassa alla fase di conclusione. In questi primi giorni di ritiro ha preso per mano il gruppo indicando ai ragazzi le linee di gioco, ormai consolidate, da intraprendere anche nella nuova stagione. Professionista già affermato (fate una ricerca sul Web e vedrete che può vantare diverse esperienze), avrà appunto la responsabilità tattica del gioco di possesso e di transizione.

Diego Gabriel Raimondi, collaboratore tecnico: si occupa principalmente della fase difensiva posizionale e delle palle inattive. Figura altrettanto importante, molto attivo durante le partite nel relazionare l’allenatore sui cambiamenti tattici degli avversari.

Renato Baldi, collaboratore tecnico: si occupa di alcune esercitazioni sul campo, ma la sua vera specializzazione è quella di supervisore della match analysis.

Massimiliano Marchesi, preparatore atletico: responsabile della preparazione atletica, è una figura carismatica e di notevole impatto, ricopre un ruolo molto importante nella cementazione del gruppo. Si trova a capo di un team che comprende altri due collaboratori contrattualizzati dal club già da alcune stagioni, ovvero Stefano Pasquali, specializzato negli allenamenti personalizzati e nella raccolta dati GPS, e Nicolò Prandelli, specializzato nel recupero infortuni.

Luca Bucci, preparatore dei portieri: contrattualizzato dal Bologna, non ha bisogno di presentazioni, la sua carriera parla per lui.

Davide Lamberti, match analyst: prezioso aiutante di Renato Baldi nell’analisi video delle partite.

Dall’inizio della preparazione estiva fa parte dello staff anche l’ex pugile professionista Vincenzo Cantatore, che si sta occupando di attività complementare alla performance con indirizzo psico-motorio ed è inoltre diventato il personal trainer personale di Mattia Destro.

Per tante figure, tutto sommato, il ruolo non cambierà molto, mentre per altri (come Tanjga, De Leo e Raimondi) le responsabilità saranno notevolmente superiori, e mai come adesso dovranno dimostrare di essere all’altezza del loro ‘capo’.

Sarà poi utile che i calciatori più esperti, oltre a calarsi nel lavoro con grande dedizione, non facciano pesare la loro carriera verso i profili apparentemente ‘meno importanti’ di Sinisa, perché questi hanno contribuito in maniera determinante alla crescita professionale del tecnico serbo.

Gli spogliatoi sono ambienti particolari, vivono di equilibri delicati, e questo è il momento di mettere da parte qualsiasi velleità personale (giusta in certi casi, non nello specifico).

Tosco – Radio1909

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Foto: bolognafc.it