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Il sostituto di Pulgar

Il sostituto di Pulgar

Hendrix, Dominguez, Prcic, Ascacibar, Obiang, Duncan, Rits, Cuellar, Caseres, Bouchalakis, Castrovilli, Balanta, Sangaré, e certamente ne ho dimenticato qualcuno.

Ho cercato di documentarmi sulle caratteristiche di questi calciatori che, al netto delle qualità individuali, hanno una nota comune: sembrano tutti poco adatti a ricoprire il ruolo lasciato scoperto da Pulgar nello scacchiere del Bologna, naturalmente con alcune distinzioni.

Santiago Ascacibar (argentino classe 1997) e Gustavo Cuellar (colombiano classe 1992) hanno caratteristiche simili: sono dei mediani cattura-palloni ma con visione di gioco e capacità tecniche molto basiche.

Jorrit Hendrix (olandese classe 1995) possiede qualcosina in più tecnicamente, ma è un calciatore che ama anche sganciarsi per andare a concludere fin dentro l’area avversaria. difficile sapere se sia capace di occupare una porzione di campo centrale davanti alla difesa senza perdersi nelle pieghe della partita, magari è solo una mia suggestione ma ho questa impressione.

Santiago Caseres (argentino classe 1997) è quello che ha piedi e visione di gioco più adatti per occupare la posizione di mediano basso, ma difetta in fisicità e per una certa lentezza, sia in impostazione che in fase di chiusura. Ha comunque piedi educatissimi e, appunto, grande visione: a livello di calciatore direi che ci siamo, ma a mio avviso è più adatto in un centrocampo a tre.

Eder Balanta (colombiano classe 1993) è addirittura un difensore centrale che ha giocato a centrocampo sporadicamente, ma per tempi e poca rapidità temo che in Serie A farebbe molta fatica, nonostante un sinistro educato capace di lanci illuminanti.

Nicolas Dominguez (argentino classe 1998) è un giocatore molto interessante, forse per talento il più intrigante del mazzo, ma nel Velez ama giocare in una porzione di campo più avanzata e semmai sarebbe stato utile insieme a Pulgar, non al suo posto.

Ibrahim Sangaré (ivoriano classe 1997) è un simil-Kondogbia ma di piede destro, un cavallo che appena recupera palla se la butta in avanti e cerca di marcare tutti: certamente interessante quantomeno per lo strapotere fisico che sprigiona ma da ‘lavorare’ tanto, forse troppo, per renderlo adatto al campionato italiano e fargli ricoprire una posizione di campo così complicata. Inoltre ha già una valutazione sproporzionata in relazione a quanto fatto fino ad oggi.

Sanjin Prcic (franco-bosniaco classe 1993) e Mats Rits (belga classe 1993) sono certamente profili affidabili per tenuta mentale e immediata adattabilità al calcio europeo, ma fin qui hanno alle spalle carriere modeste. Poi le sorprese esistono, per carità, ma personalmente non investirei su questo tipo di giocatori.

Pedro Obiang (equatoguineano-spagnolo classe 1992) si è ormai accasato al Sassuolo e, pur essendo un ottimo centrocampista, con Pulgar non c’entra niente di niente. Stesso discorso per il suo compagno di squadra Alfred Duncan (ghanese classe 1993), fisico possente e sinistro importante, capacità d’inserimento e buon tiro dalla distanza, ma molto discontinuo e spesso acciaccato.

Andreas Bouchalakis (greco classe 1993), da un po’ nel giro della sua Nazionale, è un mancino ben strutturato fisicamente che può ricopre la posizione di mezzala sinistra o di mediano in un centrocampo a due. Mi sembra troppo propenso a sganciarsi in avanti piuttosto che occupare una posizione d’interdizione, inoltre non ha piedi educatissimi: vive di fisico, corsa e tenacia ma la tecnica è po’ scarsa, sbaglia molti appoggi facili.

Gaetano Castrovilli (italiano classe 1997), di proprietà della Fiorentina ma nell’ultimo anno a Cremona, è una mezzala molto interessante, ottimo in propulsione offensiva ma anche geometrico quando serve, dotato di ottima tecnica e di un discreto tiro dalla distanza. Purtroppo i viola non lo cedono, e comunque ricoprirebbe il ruolo di Dzemaili.

E quindi? Quindi, se dovesse arrivare qualcuno di questi calciatori, il centrocampo del Bologna dovrebbe certamente essere ridisegnato, cosa tra l’altro per nulla impensabile o impossibile, ma forse sbarcherà sotto le Due Torri un nome finora mai menzionato (come fu l’anno scorso con Santander e Svanberg) e più adatto a ricoprire la casella lasciata vuota dall’ex numero 5 rossoblù.

Tosco – Radio1909

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Foto: nu.nl