Cospargetevi il capo di cenere

Il ‘mistero’ del numero 10

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Mattia Destro ha lasciato il numero 10 per tornare al suo ‘storico’ 22, già indossato con ottimi risultati al Genoa, al Siena e alla Roma, e così la maglia che fu di Haller, Baggio e Signori è rimasta senza proprietario. Tante le ipotesi avanzate dai tifosi rossoblù, ecco le principali:

  • pura casualità, nel calcio di oggi a nessuno interessa più nulla dei numeri di maglia;
  • numero troppo pesante, nessun altro ha voluto prendersi la responsabilità di indossarlo;
  • semplicemente, in rosa non c’è un vero numero 10 (alla Verdi, per intenderci), e la scelta è stata una logica conseguenza;
  • patto di spogliatoio: il gruppo viene prima del singolo, qui non ci sono campioni (per citare Da Costa), lasciamo simbolicamente libero il 10;
  • negli ultimi giorni di mercato arriverà un giocatore di classe degno di indossarla.

E voi, famiglia di Zerocinquantuno, come la pensate?

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