Sempre e Comunque
shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

Il futuro di Sinisa

Messi peggio del 2014, ma con un Sinisa in più

«Partite così, due mesi fa le avremmo perse». Con un italiano zoppicante (e ci mancherebbe) ma concetti chiarissimi, Giancarlo Gonzalez ha messo una pietra tombale sulla gestione Inzaghi. Il che dice molto sulle drammatiche esitazioni che hanno rimandato a oltranza il suo esonero. Forse sarebbe bastato ascoltare un po’ di più lo spogliatoio, anziché sperare in una miracolosa – e improbabile – sterzata. Dal tredicesimo posto in giù, tolte la Spal e – forse ancora per poco – il Cagliari, tutte le squadre hanno cambiato allenatore per tempo. Il Bologna, ostaggio di un contratto biennale e di una scelta caricata di eccessiva enfasi sin dall’estate, è rimasto aggrappato al ‘nome’ di Pippo più che ai risultati che stava ottenendo sul campo. Diciotto punti in 23 giornate sono ancora una miseria (nella stagione 2013-2014, che terminò con la retrocessione, erano 21…), ma almeno oggi sappiamo che questa rosa ne varrebbe qualcuno di più.

© Riproduzione Riservata