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Contro il Genoa per confermare la giusta mentalità, guai ad accontentarsi

Pensi a Genova e la prima cosa che ti viene in mente è una giornata di pioggia con un Adailton formato Champions, capace di annientare il Grifone praticamente da solo con tre zampate d’autore. L’ultima vittoria del Bologna sotto la Lanterna porta invece la firma di quel Rossettini che ora milita proprio tra gli avversari, e che sabato cercherà in tutti i modi di limitare i danni contro le sfuriate dell’altro ex Palacio e dei suoi compagni. Il Genoa di Juric è in affanno: solo 2 i punti in classifica, frutto di 2 pareggi e 4 sconfitte, 5 le reti all’attivo e 10 quelle subite. È quindi lecito pensare come per i liguri questa sarà la partita della vita, guai a sbagliarla o il tecnico croato potrebbe salutare la compagnia.
Non nascondiamoci, il Bologna della passata stagione avrebbe rischiato seriamente di sbagliare l’approccio al match, finendo col travestirsi da vittima sacrificale. Ecco allora che mai come in questo caso è concreta l’occasione di far vedere che ora la mentalità è quella giusta. Al Ferraris i rossoblù di Donadoni avranno una ghiotta occasione per confermare quanto di buono fatto vedere sino ad oggi, e con una vittoria di agguantare la parte sinistra della classifica, fomentando l’entusiasmo di tutto l’ambiente. Anche un pareggio sarebbe salutato in maniera positiva, tre risultati di fila non si vedono da tempo da queste parti, ma accontentarsi potrebbe significare tornare a casa con la testa china. Una squadra è definita tale se si mantiene a determinati livelli tutto l’anno: la trasferta di Genova è un pezzo del puzzle fondamentale per svelare il reale valore di questo gruppo.

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