Centrocampisti

Centrocampisti

L’interesse del Bologna per Pedro Obiang (1992), già allenato da Sinisa Mihajlovic nel 2014-2015 insieme a Soriano, potrebbe aprire ad un centrocampo più tradizionale a tre, con Pulgar al centro, Soriano e appunto Obiang ai lati del cileno e tre attaccanti, presumibilmente Orsolini a destra, Sansone a sinistra e una punta centrale da reperire sul mercato. Pronti a subentrare Palacio, Santander ed Edera (se tornerà) come rotazioni offensive, Poli, Dzemaili e Svanberg a centrocampo.

Obiang darebbe più corsa e fisicità ad una linea mediana po’ chilometrata, più tiro dalla distanza e maggiori percussioni centrali. Da rivedere, semmai, gli eventuali equilibri difensivi che soprattutto Poli riesce a garantire.

Riguardo a Giannelli Imbula (1992), altro nome accostato ai rossoblù, posso aggiungere che completerebbe meglio una linea a due con Pulgar, avendo più capacità interditive di Obiang. Il franco-congolese è un mancino con discrete geometrie, quindi potrebbe fornire qualche linea di passaggio diversa rispetto al cileno. Ancora più bravo di Obiang nelle conclusioni da lontano, è però meno disciplinato tatticamente.

Io però sceglierei un terzo, quel Gerson (1997) in uscita dalla Roma dopo l’esperienza alla Fiorentina (tante presenze con luci e ombre, come del resto l’intera squadra), rischioso perché ancora poco definito nel ruolo ma di classe cristallina e di prospettiva ben superiore ai due profili descritti sopra, che ormai sono nel pieno della carriera.

Gerson ha doti di palleggio importanti, tiro da fuori e dribbling in corsa, ma è bravo pure contro le difese schierate, non è pigro nei rientri e mette a disposizione della squadra anche una certa esplosività. Deve imparare a tenere la posizione e ad aiutare i compagni nella fase di non possesso posizionale, certo, ma nel giro di qualche anno potrebbe diventare un ‘tuttocampista’ come pochi altri in circolazione.

Tosco – Radio 1909

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