Ri-Gerson

Ri-Gerson

Vorrei articolare meglio il concetto per cui ieri mi sono spinto nel descrivere Gerson, insieme ad altri due centrocampisti più adatti ad affiancare Pulgar in una mediana a due.

Ho premesso che, per aumentare il tasso tecnico del centrocampo, il Bologna dovrebbe cercare un profilo capace insieme a Soriano di fornire giocate importanti in una linea mediana più tradizionale, a tre per intenderci, in cui non si alzi ad aiutare l’attacco solo l’ex Villarreal ma anche l’opposto, in alternanza, dando così più imprevedibilità alla manovra.

Fatto questa doveroso preambolo, è chiaro che il ruolo di Gerson sarebbe quello di interno di centrocampo, o mezzala che dir si voglia, con licenza di risalire il campo palla al piede o come terzo uomo a ricevere in alternativa a Soriano.

Le qualità tecniche di questo ragazzo sono notevolissime, è un elemento che nell’attuale organico rossoblù non c’è: nessuno dei nostri giocatori si avvicina minimamente al suo livello per palleggio, fraseggio, lancio, tiro da fermo e tiro in corsa. Poi sull’adattabilità, sull’affidabilità e sulla tenacia si può aprire un dibattito, ma le qualità tecniche unitamente alla corsa potrebbero fare di Gerson un centrocampista eccezionale.

E credetemi, la sua fase difensiva non è così scarsa: ha atletismo e corsa, e non è pigro nei rientri. Deve imparare la difesa posizionale, ma gli allenatori servono anche a quello.

Mihajlovic ha dimostrato di saperci fare coi giovani, e allora perché non pensare che possa far crescere anche l’acerbo brasiliano? Il quale, giova ricordare, potrebbe essere tesserato in prestito con diritto di riscatto a determinate condizioni, ed essendo un classe ’97 non riempirebbe la lista Over.

Io ci spero, per me è una scommessa da tentare.

Tosco – Radio 1909

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