Donadoni:

Donadoni: “Vietato fare passi indietro, pensiamo solo al presente e ingraniamo la marcia successiva”

Taglia corto sul passato e guarda al presente, Roberto Donadoni, alla vigilia di Bologna-Napoli. Quell’umiliante 7-1 casalingo, purtroppo, non si può cancellare, si può però scrivere un nuovo capitolo fatto di orgoglio, grinta, intensità e organizzazione. Queste, manco a dirlo, dovranno essere le principali armi dei rossoblù per fronteggiare la macchina (quasi) perfetta guidata da Maurizio Sarri, seria candidata alla conquista del tricolore. Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le dichiarazioni rilasciate questa mattina in conferenza stampa dal tecnico bergamasco, che proprio oggi compie 54 anni.

Domani vale doppio – «Il fatto che il Napoli sia considerato tra i club più forti della Serie A la dice lunga sulla difficoltà della gara. È banale dire che non abbiamo nulla da perdere ma per noi domani sera vale doppio, perché fare risultato contro avversari di questo calibro è difficile per chiunque, quindi anche per le nostre rivali. Dovremo contenerli ma anche attaccarli».

Testa sul presente – «Non dobbiamo pensare al 7-1 di febbraio, anche se quella resta una macchia professionale. Il Napoli ha cambiato poco sul mercato e noi dobbiamo valutare l’attualità. Un avversario del genere ci offre ancora più motivazioni, anche se queste non dovrebbero mai cambiare di partita in partita. Ricordo bene quanto successo l’anno scorso, loro hanno grandi mezzi tecnici ma anche fisici, e se ci ritroviamo uno contro uno in spazi larghi diventa dura. La lezione è stata compresa, domani sarà un’altra partita».

Maietta più sì che no – «Mimmo ha avuto un problema ma ha recuperato. Lo verificherò nelle prossime ore, perché in partite così conta tantissimo anche la tenuta fisica. La stampa vede una partita o un allenamento e in base a questo fa delle considerazioni: manca però l’aspetto dello spogliatoio, quindi i giudizi non possono variare da una settimana all’altra».

Palacio in crescita – «Rodrigo è certamente cresciuto sul piano fisico, anche se è sempre difficile quantificare quanti minuti abbia nelle gambe al momento».

Donsah ok – «Godfred è a disposizione, si è ripreso bene dal problema muscolare».

Parola d’ordine: continuità – «Bisogna ragionare di squadra, di collettivo, perché dal punto di vista individuale il Napoli senza dubbio è superiore. Ci serve continuità, abbiamo fatto bene le prime due ma dobbiamo proseguire e ingranare la marcia successiva. Solo se faremo tutto questo cresceremo, è vietato fare un passo indietro rispetto alla domenica precedente».

Masina e il salto di qualità – «Adesso il mercato è chiuso, non ci pensiamo più. Adam è un professionista serio e mi aspetto da lui una continua crescita, perché non ha nulla da invidiare ai vari Conti e Spinazzola».

Avanti con il 4-3-3? – «Si tratta di vedere come evolveranno le cose nel corso del campionato. Io non ho un modello fisso, valuto sulla base delle risposte che ricevo in allenamento. Siamo partiti cercando di fare una determinata cosa, poi però abbiamo modificato la nostra impostazione. Credo sia una questione di duttilità, e comunque l’importante è restare compatti e corti».

VAR, prime polemiche – «Nel momento in cui si accetta una cosa nuova, bisogna anche concedere un periodo di rodaggio. Se iniziamo a discutere sul fatto che la revisione sia pro o contro una squadra rimarremo sempre i soliti: sono chiacchiere a vanvera».