Rassegna stampa 03/05/2017

Rassegna stampa 03/05/2017

Da oggi comincia la preparazione per l’Empoli, forse senza Dzemaili ma con Destro sempre più protagonista ‒ Quello di ieri è stato un martedì di riposo in casa rossoblù, ma non per tutti. Federico Di Francesco ha infatti lavorato in palestra a Casteldebole, insieme ad Antonio Mirante, ed è sulla via del recupero dopo l’infortunio al ginocchio per cui erano state previste circa due settimane di stop: è comunque prematuro ipotizzare il suo rientro già contro l’Empoli, anche per evitare rischi. Da valutare ci saranno probabilmente le condizioni di Adam Masina che, per ammissione dello stesso Donadoni, contro l’Udinese non era stato impiegato perché non al meglio. In mediana rientrerà Erick Pulgar dopo i due turni di squalifica, e anche Blerim Dzemaili ha scontato lo stop del giudice sportivo. Sembra ormai sicuro che il centrocampista raggiungerà Montreal in occasione della sessione di mercato che per la MLS chiude l’8 maggio, si attende solo l’annuncio ufficiale. Se il trasferimento, dal punto di vista burocratico, verrà fatto prima di domenica, Dzemaili potrà ovviamente seguire comunque la squadra in Toscana ma non potrà essere schierato. Il suo entourage avrebbe comunque fatto sapere che il passaggio avverrà dopo la gara del Castellani, e lo stesso centrocampista prima di andare in Canada vorrebbe comunque salutare compagni e tifosi, al termine di un’annata che ha segnato anche il suo record personale di gol.
Un’ampia parentesi la merita poi Mattia Destro. Le reti realizzate con Atalanta e Udinese, l’atteggiamento propositivo mostrato in campo e lo scambio di affetto con la Curva Bulgarelli dopo la doppietta di domenica scorsa sono tutti elementi che riportano in alto il rapporto tra l’attaccante e la piazza rossoblù. I numeri di questa stagione raccontano di 9 gol in 26 presenze, dato già migliore delle 8 reti in 27 presenze dello scorso anno. 17 dei 38 punti che il Bologna ha attualmente in classifica portano la firma del numero 10, mentre lo scorso anno erano stati 14 punti sui 42 totali. Lo scorso fine settimana, dall’Inghilterra, era rimbalzata la notizia dell’interessamento del Watford di Gino Pozzo e Walter Mazzarri. A sostegno di questa ipotesi poteva esserci il fatto che Luca Puccinelli, attuale agente di Destro, al club inglese ha già portato nel 2015 Alessandro Diamanti, che Mazzarri e Bigon hanno ottimi rapporti (era stato il tecnico a volere il d.s. a Napoli) e che l’entourage di Destro ha a sua volta buoni rapporti con la famiglia Pozzo. In più, la Premier League dispone di possibilità economiche maggiori rispetto a quello italiano. Lo stesso entourage del giocatore e i dirigenti felsinei hanno però negato questa possibilità.
L’intenzione del Bologna, dunque, è quella di trattenere Destro, un’idea che potrebbe cambiare solo di fronte ad un’offerta economica a dir poco importante, ovvero in grado di garantire una plusvalenza al club rossoblù. Ultimo tassello verso la permanenza del centravanti classe 1991, le parole della moglie Ludovica Caramis, che in questi giorni ha rilasciato un’intervista al settimanale ‘Visto’: «Mi divido tra Roma e Bologna, dove sta mio marito. Sia psicologicamente che fisicamente è parecchio stancante e forse – ha spiegato la showgirl – alla fine di questa stagione prenderò la decisione di dedicarmi solo alla famiglia, a Mattia», lasciando quindi intendere che potrebbe lasciare il programma di Rai 1 ‘L’eredità’.
Oltre che sulla vita della famiglia Destro potrebbe esserci qualche effetto anche sul mercato del Bologna, dal momento che il ragazzo di Ascoli si sta rimettendo a suo di gol al centro del progetto rossoblù, ecco perché potrebbe cambiare il profilo della punta che arriverà a Bologna durante il mercato estivo. Resta ancora qualche aspetto da valutare, ma non ci sono dubbi sul fatto che Destro stia tornando quello dei giorni migliori. Ci sarebbe anche un obiettivo personale fissato: segnare altri 3 gol da qui a fine stagione e arrivare a quota 12. Si avvicinerebbe, peraltro, un bonus: se in 3 stagioni l’attaccante segnerà almeno 30 reti, il Bologna dovrà corrispondere (e lo farà più che volentieri, ovviamente) altri 2,5 milioni alla Roma.