Vecchia Guardia 1974:

Rassegna stampa 10/05/2017

Entra nel vivo la preparazione per il Pescara. Intanto i ricavi da biglietteria sono in crescita del 40% ‒ Con la doppia seduta d’allenamento in programma oggi, la preparazione del Bologna in vista dell’impegno casalingo di domenica contro il Pescara si prepara ad entrare ancora di più nel vivo. I riflettori restano puntati sull’infermeria, visto che ieri Vasilis Torosidis ha lavorato a parte mentre Adam Masina e Daniele Gastaldello (che comunque non ci sarà per squalifica) hanno portato avanti un programma personalizzato. Terapie per Juan Manuel Valencia e Adam Nagy, così come per Saphir Taider e Umar Sadiq, entrambi ai box per una lombalgia. La squalifica di Gastaldello apre il ballottaggio per un posto al centro della difesa tra Marios Oikonomou (in vantaggio) e Filip Helander, così come in avanti Federico Di Francesco potrebbe insidiare Ladislav Krejci.
E in casa rossoblù continua a tenere banco anche il mercato. In sintesi, il budget a disposizione è quanto resta del piano triennale messo a punto nel 2015 (il prossimo anno sarà l’ultimo dei tre), e la cifra si dovrebbe aggirare sui 3-4 milioni, al netto di eventuali nuove iniezioni di liquidità da parte di Saputo in caso di necessità. Diversi i confronti che si stanno tenendo in questi giorni a Casteldebole tra la società e Donadoni: di fatto c’è una lista di nomi, frutto del lavoro di scouting, che il d.s. Riccardo Bigon sottoporrà al tecnico, che a sua volta avrebbe già informato la società di quelli che sono i ruoli in cui intervenire. All’amministratore delegato Claudio Fenucci il compito di capire come le esigenze tecniche possano essere sostenute dal budget. In caso negativo, le possibilità sono quelle di chiedere al patron un ulteriore intervento economico o cedere qualche pezzo pregiato. Un paio di club di Serie A stanno pensando a Masina e anche per Pulgar qualche offerta non mancherebbe, così come per Oikonomou sembra esserci qualche opportunità all’estero.
Per quanto riguarda i possibili acquisti, tra i giocatori che maggiormente hanno colpito lo staff rossoblù c’è Dario Ismael Benedetto, 27enne in forza al Boca Juniors che sta viaggiando al ritmo di 14 gol in 18 gare. Il costo del suo cartellino si aggira sui 5 milioni. Saputo, intanto, avrebbe chiesto ai tecnici rossoblù di continuare a seguire anche Ballou Jean-Yves Tabla, centrocampista classe 1999 che è cresciuto nelle giovanili dei Montreal Impact e già in un paio di occasioni è stato a Casteldebole. E non c’è solo il mercato che riguarda i giocatori. Dopo che il biomeccanico Mauro Testa ha annunciato che cesserà la sua collaborazione con il Bologna, circola il nome di Niccolò Prandelli (figlio dell’ex c.t. Cesare) nella veste di preparatore atletico. Classe 1984, una laurea in Scienze Motorie, ha già lavorato con Donadoni a Parma tra il 2012 e il 2015. L’allenatore bergamasco avrebbe pensato di nuovo a lui e sarebbero già partiti i primi contatti.
Infine, un importante dato che riguarda il tifosi. Con ancora due gare interne da giocare (Pescara e Juventus) siamo già vicini al dato totale dello scorso anno: 351.805 presenze nelle 17 partite di questo campionato, 359.078 nelle 19 di quello passato. Il dato dello scorso anno è destinato ad essere abbondantemente superato, visto che con il Pescara sono già 20 mila i presenti certi e con la Juventus (gara che solitamente fa registrare il tutto esaurito) già 23 mila. Il tutto, a fronte di risultati interni che per ora parlano di 7 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte. Il pubblico del Dall’Ara è l’ottavo della Serie A, con una media di 20.694 spettatori: meglio solo Inter, Milan, Juventus, Napoli, Roma, Fiorentina e Genoa. Dalla stagione 2013-2014 alla stagione 2015-16 i ricavi della biglietteria sono cresciuti del 40%.