Ufficiale: Marios Oikonomou all'AEK Atene

Rassegna stampa 11/05/2017

Test con l’Argentana, Donadoni prova anche il 4-2-3-1. In difesa ballottaggio Helander-Oikonomou ‒ Mentre si avvicina la gara con il Pescara, l’infermeria continua a non dare tregua al Bologna. Il bollettino di ieri (doppia seduta, lavoro tattico al mattino e amichevole nel pomeriggio) racconta di un Torosidis che ha lavorato ancora a parte insieme a Valencia e Nagy, mentre Viviani (infiammazione del tendine rotuleo della gamba destra) e Sadiq (lombalgia) si sono sottoposti a terapie all’Isokinetic: le condizioni del centrocampista verranno monitorate di giorno in giorno. I rossoblù si sono imposti 4-1 sull’Argentana, formazione di Eccellenza, con doppietta di Petkovic e reti di Destro e Pulgar, in una gara in cui Donadoni ha voluto vedere all’opera anche il 4-2-3-1. Al centro della difesa, in coppia con Maietta, è stato provato Helander, ma il ballottaggio tra lo svedese e Oikonomou per sostituire lo squalificato Gastaldello resta comunque aperto. I crampi hanno costretto Krafth a interrompere anzitempo il match, mentre si è regolarmente unito ai compagni Taider, che ha dunque smaltito la lombalgia che lo aveva tenuto ai box nelle ultime ore.
L’impegno di domenica contro i biancazzurri potrebbe essere l’occasione anche per vedere all’opera il centrocampista albanese Ledian Memushaj, accostato nei giorni scorsi al Bologna in vista del mercato estivo, al punto che ci sarebbero già stati contatti tra la dirigenza rossoblù e l’agenzia che lo rappresenta. Non ci sarà Ahmad Benali, squalificato: dall’Abruzzo sono rimbalzate voci secondo cui anche il club di Saputo, oltre a Genoa e Atalanta, lo starebbe seguendo.
Intanto, in casa felsinea, è anche quello che Donadoni possa mantenere la serie positiva contro Zeman. Tre gli incroci diretti in Serie A in 12 anni: due vittorie del tecnico bergamasco (con Parma e Livorno, il boemo era sulle panchine di Roma e Lecce) e un pareggio (sempre ai tempi del Parma). In Serie B l’unico precedente è invece favorevole a Zeman: la Salernitana si è imposta sul Livorno, con Donadoni che però aveva iniziato da poco la sua avventura sulla panchina granata.
Infine, ci sono da registrare le parole di Mattia Destro, che ha recentemente partecipato per la prima volta ad una festa dei tifosi rossoblù. È successo un paio di giorni fa all’appuntamento organizzato dal Centro Bologna Clubs, che oltre che del numero 10 ha visto la presenza a Castel Maggiore anche di Gastaldello, Di Francesco, Nagy e Sarr. «Grazie per l’affetto che ci avete dimostrato. Ci siete sempre stati vicini ogni domenica – ha detto Destro rivolgendosi ai tifosi – e sono qui perché ci tenevo a ringraziarvi di persona».