Rassegna stampa 12/05/2017

Ultimi ballottaggi anti-Pescara. Giovedì summit di mercato, la battaglia sui diritti TV potrebbe far aumentare il budget a disposizione ‒ Dopo il giorno di riposo concesso per la giornata di ieri, da oggi i rossoblù torneranno in campo per continuare la preparazione in vista dell’impegno di domenica contro il Pescara. Per quanto riguarda l’undici iniziale, al momento sembrano due i ballottaggi aperti. Uno è al centro della difesa per capire chi, tra Helander e Oikonomou, affiancherà Maietta sostituendo lo squalificato Daniele Gastaldello: al momento, più lo svedese del greco, ma i giochi potrebbero ancora non essere fatti. Krejci e Di Francesco si giocano invece il posto sulla corsia sinistra dell’attacco, e per il numero 14 il match con il Pescara avrebbe un sapore particolare viste le origini abruzzesi della famiglia. In difesa dovrebbe poi tornare Masina a sinistra, con il conseguente spostamento di Mbaye a destra, mentre in mediana le scelte sono quasi obbligate con Pulgar in regia supportato da Taider e Donsah. In attacco certi di una maglia Destro e Simone Verdi. Questo se Donadoni punterà ancora sul 4-3-3, perché sulla carta c’è anche la soluzione del 4-2-3-1, che probabilmente vedrebbe l’inserimento di Petkovic alle spalle di Destro.
La gara con il Pescara, inoltre, permetterà alla dirigenza rossoblù di osservare da vicino Ledian Memushaj, nome accostato al Bologna nei giorni scorsi. E non è l’unico. Al club di Joey Saputo piace, e non poco, anche Dario Benedetto, attaccante 26enne del Boca Juniors, ma il costo del suo cartellino (5 milioni) non rendono l’operazione particolarmente agevole. Potrebbe poi tornare d’attualità il nome di Tino-Sven Susic del Genk, centrocampista bosniaco classe 1992, ed è spuntato anche il nome del terzino Leonel Vangioni, che in estate potrebbe lasciare il Milan. Il punto della situazione sul fronte mercato verrà fatto giovedì prossimo, in una riunione che verosimilmente radunerà attorno allo stesso tavolo tutti i collaboratori del d.s. Riccardo Bigon. Se si dovesse concretizzare l’addio a Federico Viviani, potrebbe tornare d’attualità il profilo di Luca Cigarini, così come c’è da valutare la posizione dello stesso Oikonomou. L’intenzione è quella di non svenderlo, ma la sua cessione resta al momento un’ipotesi tutt’altro che remota. Tra i papabili per la difesa ci sono Goldaniga del Palermo e Barba dell’Empoli, sul quale c’è anche il Genoa.
Molto, se non tutto, dipenderà ovviamente dal budget a disposizione, e una decisione potrebbe essere presa verso fine mese, quando Saputo tornerà a Bologna in concomitanza con la gara con la Juventus. C’è un fattore che potrebbe aumentare la liquidità a disposizione, ed è la battaglia per i diritti TV. In agenda per oggi c’è un incontro in Lega in cui si parlerà dell’inserimento di tre nuove fasce orarie per le gare della prossima stagione, il che potrebbe aumentare proprio i diritti televisivi. La riunione di oggi potrebbe essere utile anche per portare avanti il discorso sulla futura ripartizione del denaro. Il Bologna, ormai è noto, è in prima fila per far sì che i risultati (in particolare degli ultimi tre anni e non degli ultimi cinque, visto che in quel caso peserebbe la retrocessione in B) pesino più dei bacini d’utenza. Se passerà questa linea ‒ condivisa dalla maggior parte dei club ma non dalle cosiddette big – Saputo potrebbe quindi dare il via libera ad un aumento del budget per il mercato. Il prossimo anno sarebbe infatti il terzo preso in considerazione per la ripartizione in vista della stagione 2018-2019, e un eventuale piazzamento nella parte sinistra della classifica consentirebbe al Bologna di scalare posizioni nel ranking e vedere aumentare gli introiti dalle televisioni. In sostanza, aumentare adesso la quantità di denaro a disposizione di Bigon sarebbe un investimento per far aumentare i ricavi futuri. Se invece questa battaglia venisse persa, i piani non cambierebbero: si andrebbe avanti con investimenti già definiti per il piano triennale che comprende ancora il prossimo campionato, per cui i nuovi investimenti sarebbero previsti per il triennio 2018-2021.
Intanto ieri a Montreal è stato ufficialmente presentato Blerim Dzemaili, alla presenza del chairman. Saputo ha peraltro regalato anche un paio di battute: «Voglio ringraziare il presidente del Bologna – ha esordito – per la pazienza e per la sua visione delle cose, è una grande persona con cui confrontarsi». E ancora: «Avete visto i gol di Blerim a Bologna? Dopo la doppietta al Torino gli ho detto di fermarsi perché mi stava rendendo difficile portarlo a Montreal». È poi emerso con chiarezza che si tratta di «un prestito fino a dicembre, poi c’è già un gentleman agreement per averlo qui ancora a lungo». «Ho spiegato personalmente io a Donadoni – ha sottolineato ancora Saputo – che c’era la possibilità di far venire qui Dzemaili prima, se il Bologna fosse stato vicino ai suoi obiettivi. È diventato un po’ più difficile per via delle performance di Blerim, ma l’abbiamo fatto. E l’avremmo fatto anche se gli Impact fossero stati primi, i risultati negativi di questo avvio non c’entrano. Sappiamo che in rossoblù non sarà facile rimpiazzarlo, sia sotto il piano della qualità sia dei gol, ma ho detto pubblicamente nella mia ultima visita a Bologna che farò di tutto perché ciò accada: vedremo che potenziale avremo a disposizione e da luglio ci lavoreremo».