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Rassegna stampa 14/07/2019

Rassegna stampa 14/07/2019

CORRIERE DI BOLOGNA

MIHAJLOVIC: «SONO MALATO MA VINCO IO»

L’allenatore del Bologna si commuove in conferenza: «Ho la leucemia, ho pianto tanto ma ce la farò». Sabatini: «Resterà lui alla guida della squadra». La città si schiera al suo fianco e arrivano messaggi di sostegno da tutta Italia. Saputo: «Pronti a combattere con lui». Fenucci: «Avanti, siamo una famiglia». Capitan Dzemaili: «Lavoreremo ancora con il sorriso come ci ha chiesto: lui è il nostro condottiero». Il coro dei tifosi: «È uno che non molla. Insieme in ogni battaglia».

GAZZETTA DELLO SPORT

IL DRAMMA DI SINISA: «HO LA LEUCEMIA, UN’ALTRA BATTAGLIA. VINCERÒ PER TUTTI»

L’allenatore del Bologna convoca la stampa: «Martedì comincerò le cure, non vedo l’ora. Prima si inizia e prima finisco. È in fase acuta e aggressiva, però è attaccabile. Ci vuole tempo ma si può sconfiggere. La malattia la rispetto ma la batterò come piace a me: all’attacco, guardandola negli occhi. Ho pianto e alla gente dico: nessuno è invincibile, fate i controlli». Su Skype alla squadra: «Siete grandissimi, lavorate col sorriso». Saputo: «Siamo i suoi alleati, non si arrenderà». Sabatini: «Resta».

REPUBBLICA

«IO BATTERÒ LA LEUCEMIA»

La drammatica confessione di Mihajlovic, che martedì sera entrerà in ospedale per iniziare la terapia. Il medico: «L’abbiamo diagnosticata per tempo, ce la farà». Saputo: «Il nostro allenatore resta lui». Sinisa: «Ho pianto tanto da solo ma andrò all’attacco e vincerò anche questa partita. Qui tutti mi hanno fatto capire che sono uno di famiglia. Non voglio fare pena a nessuno con le mie lacrime». La chiamata ai suoi ragazzi: «Lavorate sodo e sorridete». Sabatini: «Rimane il nostro condottiero. È il più bravo, pure se non al meglio».

RESTO DEL CARLINO

L’ANNUNCIO: «HO LA LEUCEMIA E LA BATTO»

Mihajlovic in lacrime: «Malattia acuta, vado all’attacco e guarirò. Quando l’ho saputo mi sono chiuso in stanza a piangere e riflettere: mi è passata la vita davanti. Sembra un incubo ma è vero. Prevenzione decisiva, fate come me. Pensiamo che non ci capiterà, ma nessuno è indistruttibile». Nanni, il medico del club: «La malattia non gli impedirà di continuare ad allenare». L’abbraccio della città: «Avanti Sinisa! Bologna ti vuole bene». Il club rossoblù: «Resta il nostro allenatore». Commozione nel messaggio alla squadra: «Orgoglioso di voi, lavorate a testa alta».