Dieci

Rassegna stampa 16/10/2017

RESTO DEL CARLINO

NUOVO CINEMA BOLOGNA

Palacio dirige, Poli e Donsah sgretolano la resistenza della Spal. Terza vittoria di fila, i rossoblù sono al sesto posto. Donadoni: «Bene il risultato ma impariamo a chiudere le gare». Classifica da sogno pensando ad agosto.

VERDI, L’ITALIA PUÒ ATTENDERE: «CONTA SOLO QUESTA MAGLIA»

Il fantasista: «Palacio è un esempio che ci fa crescere».

Qualche tafferuglio a fine gara: un ferito e sette identificati. Alcuni incappucciati e con le spranghe.

Semplici, tecnico della Spal: «Il rigore c’era ma non è un alibi».

CORRIERE DI BOLOGNA

BOLOGNA D’ALTA QUOTA

I rossoblù controllano il derby e volano a 14 punti in classifica. Spal mai pericolosa, Palacio è ancora una volta dominante. Gol di Poli per sbloccare la gara, poi autorete di Salamon. Grande spettacolo sugli spalti per la sfida che mancava dal ’95. Saputo in tribuna festeggia la terza vittoria consecutiva.

LA RIVINCITA DI DONADONI: «SCRITTO UN BUON ARTICOLO, ORA AZZERIAMO TUTTO»

Felice il tecnico: «Se Rodrigo gioca sempre così posso andare in ferie. Le prossime sfide saranno ottimi test per i nostri progressi».

«ORA IL BOLOGNA È LA MIA NAZIONALE». VERDI ISPIRA, POLI FINALMENTE SEGNA

L’esterno torna a sorridere dopo la tribuna in azzurro. Prima rete in rossoblù per il centrocampista.

L’EMOZIONE DI SAPUTO TRA I 24.000 DEL DALL’ARA

Il presidente in fibrillazione prima del via. E in curva spunta lo striscione «Benvenuta Giacomense».

REPUBBLICA

MAI COSÌ IN ALTO NELL’ERA SAPUTO

Il patron lascia il Dall’Ara soddisfatto, mentre Donadoni non nasconde qualche dubbio. «Dovevamo chiuderla prima, troppo superficiali».

VERDI, ELOGIO DEL GRUPPO: «IMPARIAMO DA RODRIGO. IL MIO AZZURRO È QUI»

Palacio in giro seminudo per il campo a scattare foto ricordo. Tutti lo elogiano, e il pubblico si alza in piedi anche quando sbaglia.

CORRIERE DELLO SPORT – STADIO

EURO BOLOGNA

Donadoni batte la Spal e conquista la terza vittoria di fila. Ma lui resta coi piedi per terra: «Successo meritato ma dovevamo chiuderla senza affanni«. Verdi: «La Nazionale? Prima facciamo 40 punti».