Rassegna stampa 10/02/2018

Rassegna stampa 17/10/2017

RESTO DEL CARLINO

GUIDOLIN: «È PRESTO PER PARLARE D’EUROPA. IO MI RIVEDO IN DONADONI»

Il pensiero dell’ex tecnico rossoblù: «Forse per l’Europa è un po’ presto, viste le squadre che il Bologna si dovrebbe mettere alle spalle a maggio. Però la proprietà è solida e trasmette sicurezza, l’allenatore è bravo e sa tenere a freno gli eccessi di euforia, e il gruppo sta evidenziando sul campo un percorso di crescita: chi lo sa come può andare a finire. Donadoni è al suo terzo anno in rossoblù, come lo ero io in quel 2001-2002, la continuità è un valore fondamentale per chi fa il nostro mestiere: bravi i dirigenti a puntare su di lui nel lungo periodo. Mi rivedo un po’ in Roberto nella sobrietà, nella serietà e nell’attitudine a non cercare mai i riflettori».

DONSAH INAMOVIBILE

Con il ghanese in campo dal primo minuto sono sempre arrivati punti. Da uomo mercato quasi sicuro di partire a pedina intoccabile.

GAZZETTA DELLO SPORT

VECCHIETTO A CHI? PALACIO RE DI BOLOGNA

L’argentino sulle tracce di Baggio. El Trenza come il Codino, modello per i compagni e già idolo dei tifosi bolognesi. Gli anni non contano: giù due reti e due pali, ma anche assist e tanta corsa.

CORRIERE DELLO SPORT – STADIO

BOLOGNA, SI INTRAVEDE L’EUROPA

Sesto posto in compartecipazione con la Sampdoria. Il Bologna non partiva così bene dalla stagione 2000-2001 con Francesco Guidolin in panchina: allora i rossoblù conquistarono 16 punti nelle prime 8 giornate.

LA DIFESA ORA È UN BUNKER

Otto gol subiti in otto partite: quinta miglior retroguardia del campionato. E nel primo tempo solo Ljajic ha segnato a Mirante, era il match d’esordio.

REPUBBLICA

CAPOZUCCA: «VI RACCONTO PALACIO»

Parla l’ex d.s. del Genoa, che ha portato l’attaccante argentino in Italia: «All’inizio era abituato ad un calcio più statico, poi si è adeguato. La sua forza non è solo nei piedi, Rodrigo è un ragazzo unico per educazione, equilibrio e disponibilità verso i compagni».

GAZZONI: «MI SONO INNAMORATO DI PALACIO. DONADONI HA GRANDI MERITI»

L’entusiasmo dell’ex presidente: «Vado spesso al Dall’Ara perché mi diverto, c’è un bel clima e si vede un discreto calcio. E poi mi sono innamorato della Treccia. Quando Palacio ha fatto quei cinquanta metri palla al piede da solo mi sono emozionato. Donadoni ci ha messo molto del suo, dopo tante critiche penso sia giusto riconoscere i suoi meriti. Europa? Hopefully, per dirla nella lingua di Joey. Si potrebbe parlarne, ma è durissima».

CORRIERE DI BOLOGNA

ULIVIERI: «IN PALACIO RIVEDO BAGGIO. VOTO? DIECI E LODE»

Intervista all’ex allenatore dei felsinei, attuale presidente dell’Associazione Italiana Allenatori: «Domenica, in quella corsa di 60 metri saltando quattro-cinque, giocatori ho rivisto Roby. Palacio non ha fatto gol ma io lo applaudo ugualmente, perché quando fai una cosa del genere a 35 anni vuol dire che sei un grande giocatore e anche una gran bella persona».

NEL SEGNO DELLA P: QUATTRO GIOCATORI HANNO CAMBIATO IL MONDO DEL BOLOGNA

Palacio, Poli, Pulgar e… Pipo Gonzalez. Sono i giocatori che hanno cambiato, ognuno a suo modo, i reparti del Bologna. È una squadra diversa, nel carattere e nel modo di stare in campo, e le quattro P hanno fornito un contributo determinante.

ANCORA UN’AGGRESSIONE DOPO UNA GARA AL DALL’ARA: TIFOSO SPALLINO SARÀ OPERATO

Domenica, mezzora dopo la gara, cinque ferraresi sono stati accerchiati nei pressi dello stadio Dall’Ara, e al rifiuto di consegna delle sciarpe è scattata una rissa. Ad avere la peggio un tifoso spallino che sarà operato per la rottura della mandibola, mentre un altro ha rimediato cinque punti di sutura al braccio.