Rassegna stampa 19/03/2019

Rassegna stampa 19/03/2019

CORRIERE DI BOLOGNA

DUELLO FINALE

Sono in quattro a sfidarsi per evitare l’ultimo posto che condanna alla Serie B con Chievo e Frosinone. In questa corsa, i rossoblù sembrano quelli più convinti e in forma. Ma sono ancora terzultimi in classifica. Bologna: il calendario ora sorride, sei gare su dieci al Dall’Ara. Udinese: la difesa imbarca acqua, adesso tanti scontri diretti. Spal: una vittoria scacciacrisi, ma solo Petagna è decisivo. Empoli: ancora un cambio tecnico, e la scossa arriva puntuale.

CORRIERE DELLO SPORT – STADIO

MAGO SINISA: COSÌ È RINATO IL BOLOGNA

I segreti di Mihajlovic: svolta tattica dal 3-5-2 al 4-3-3, un gruppo ricompattato, tanta autostima e coraggio in più. Rispetto alla prima esperienza sulla panchina rossoblù, il serbo è completamente diverso. Ora è un allenatore vero che utilizza toni variabili. Mercato: interesse per il danese Skov, può ricoprire tutti i ruoli dell’attacco.

RESTO DEL CARLINO

BOLOGNA HA SCOPERTO QUANTO VALE ORSOLINI

Sbocciato dopo un anno, ora il numero 7 ha trovato un ruolo e riesce ad incidere con assist e gol. All’atto pratico ha portato alla causa 7 punti, quasi un quarto del bottino finale, pur giocando per metà stagione da mezzala. La Juventus, però, vuole 15 milioni per il riscatto. Cifra troppo alta, per questo la dirigenza rossoblù dialoga con quella bianconera per cercare di scrivere un nuovo accordo.

REPUBBLICA

COLOMBA: «BOLOGNA IN CRESCITA, MIHAJLOVIC HA FATTO UN GRAN LAVORO DI TESTA»

L’ex tecnico rossoblù: «L’inversione di rotta c’è stata, netta. Credo che nessuna della squadre attualmente davanti possa evitare una fase calante. Le qualità per uscire in fretta dal terzultimo posto ci sono tutte, basta solo aspettare la settimana giusta. Inzaghi troppo giovane e non abituato a lottare per la salvezza. Palacio? Ce ne sono pochi di giocatori così qualitativi e risolutivi. L’assenza di Saputo non deve essere un alibi solo quando le cose vanno male. Se un presidente c’è, è meglio soprattutto per i tifosi, ma in sua assenza ci sono i delegati».