Rassegna stampa 19/04/2017

Rassegna stampa 19/04/2017

Destro, scatta l’operazione rilancio. E sul fronte mercato, per la difesa si valuta Goldaniga ‒ Comincia ad entrare nel vivo la preparazione del Bologna in vista dell’impegno di sabato a Bergamo contro l’Atalanta. Complici le assenze a centrocampo (Adam Nagy per infortunio, Erick Pulgar per le due giornate di squalifica che dovrà scontare dopo l’espulsione a Palermo), tra i primi noti da sciogliere c’è quello del modulo. In caso di conferma di 4-3-3, nel ruolo di regista Roberto Donadoni avrebbe di fatto una scelta obbligata, ovvero Federico Viviani. Per lui sarebbe peraltro un’occasione importante visto che in estate ci sarà da discutere il suo futuro con il Verona, e in ogni caso difficilmente il Bologna spenderà i 4,5 milioni attualmente previsti per riscattarlo. Se ne potrebbe parlare se il prezzo scendesse attorno ai 2 milioni o se nell’affare venisse inserito Lorenzo Crisetig, che entrerebbe nel mirino dell’Hellas in caso di promozione. A Bergamo, Donadoni potrebbe però decidere di ripiegare sul 4-2-3-1, sistemando davanti alla difesa due tra Blerim Dzemaili, Saphir Taider e Godfred Donsah.
Com’era facilmente intuibile, in questa settimana tra gli osservati speciali c’è Mattia Destro, e la situazione del numero 10 merita una parentesi particolare. L’esclusione contro il Palermo, anche a giochi avviati, qualcosa pare aver effettivamente smosso. Detto che ogni discorso sul futuro verrà eventualmente fatto in estate e ci sarebbe già un appuntamento per la settimana successiva alla fine del campionato, pare ci sia già stato anche un colloquio tra la società e l’entourage del giocatore in cui è emersa la volontà di lavorare e non distruggere il rapporto. Lo stesso Destro, con alcuni amici, avrebbe parlato del suo momento difficile ma anche della voglia di rilanciarsi a Bologna, piazza dove peraltro era arrivato anche per riconquistare la Nazionale. Se, dunque, la panchina contro il Palermo certamente non era stata particolarmente gradita, ora nell’attaccante sembra prevalere la voglia di riscatto. Con Destro, nelle scorse settimane, avevano già parlato l’a.d. Claudio Fenucci e il club manager Marco Di Vaio. Dopo la gara con la Fiorentina, tra l’altro, anche il d.s. Riccardo Bigon aveva spiegato di non ritenere giusto che ogni problema venisse ricondotto a Destro, e successivamente ha avuto un colloquio privato con il giocatore in cui Destro lo avrebbe ringraziato per averlo sostenuto pubblicamente.
Se non proprio i gol (due restano quelli segnati da gennaio a oggi), ci sono comunque dei numeri che sono dalla parte di Destro. Lui, Blerim Dzemaili e Ladislav Krejci sono i tre giocatori sempre presenti nelle nove vittorie stagionali del Bologna. Due dei sei gol segnati sinora dall’attaccante di Ascoli sono stati importanti ai fini della vittoria e altrettanti per un pareggio. Se la media-punti complessiva è di 1,09, quella con Destro in campo è superiore e arriva a 1,25.
Altro tema che tiene banco in queste ore è il mercato, e pare che lo scorso fine settimana sia stato utile per alcuni colloqui tra Bologna e Palermo che proseguiranno in queste ore, quando Bigon potrebbe incontrare l’agente di Edoardo Goldaniga, che i felsinei avevano peraltro già seguito la scorsa estate. All’epoca il Palermo non volle trattare la cessione del giocatore, ma ora, con la retrocessione ormai ad un passo, le cose potrebbero cambiare. Il Bologna sta cercando di capire le condizioni economiche e la disponibilità del difensore, sulle cui tracce ci sono anche Sassuolo e Torino. Sempre in casa rosanero, ai rossoblù era stato proposto anche Giancarlo Gonzalez, ma per ora a Casteldebole prevale la volontà di approfondire soltanto l’ipotesi Goldaniga.
Per un Bologna che prova a gettare le basi per il futuro, ieri c’è stata anche l’occasione per un importante tuffo nel passato. Accompagnato dal figlio (e talent scout) Mirko, ieri si è rivisito a Casteldebole Romano Fogli, tra i protagonisti dello scudetto del 1964. Fogli attualmente ha una scuola calcio nel suo paese natale, vicino Pisa, e ieri ha avuto modo di soffermarsi a colloquio negli spogliatoi con le formazioni Under 17 e Primavera, insieme ai tecnici Emanuele Troise e Paolo Magnani e al responsabile del settore giovanile Daniele Corazza.