Teste

Rassegna stampa 20/05/2017

Tira aria di conferma per il 4-2-3-1, modulo allo studio anche per la prossima stagione ‒ Continua a prendere forma sotto il segno del 4-2-3-1 il Bologna che domani affronterà il Milan a San Siro, e non solo per le risposte positive che si sono avute domenica scorsa contro il Pescara. L’impegno di domani – ed è probabile anche l’atto conclusivo della stagione contro la Juventus – potrebbe infatti servire per capire se questo modulo ha le carte in regola per essere quello di base da cui ripartire anche in vista del prossimo campionato, o comunque diventare più di una semplice alternativa al 4-3-3, che resta comunque un’opzione. Anche da questi ragionamenti potrebbero poi passare le valutazioni e le scelte sul prossimo mercato estivo, su cui si farà il punto della situazione nei prossimi giorni alla presenza di Joey Saputo, che tornerà a Bologna per assistere alla sfida contro i bianconeri e verosimilmente per una cena con la squadra e la dirigenza in Terrazza Bernardini, a chiusura della stagione sportiva.
Tornando all’impegno di domani, le assenze di Maietta e Masina, anche per evitare inutili rischi a questo punto della stagione, possono considerarsi ormai certe. Al centro della difesa rientrerà Gastaldello dopo il turno di squalifica, e dovrebbe fare coppia con Filip Helander, mentre sulle corsie esterne dovrebbe toccare ancora a Torosidis e Mbaye. A protezione della retroguardia ci saranno Taider e Donsah (in vantaggio su Pulgar), e in avanti tira aria di conferma per il trio composto da Verdi, Di Francesco e Krejci alle spalle di Destro.
A proposito del numero 10, il Milan resta l’unica squadra a cui, nei panni da ex, non ha ancora segnato (colpite, invece, Genoa, Siena, Inter e Roma). Non era infatti ancora un ex quando, nella stagione 2013-2014 segnò ai rossoneri con la maglia della Roma. Dando un’occhiata ai numeri, ci si accorge peraltro che Donadoni è il secondo allenatore con cui, in carriera, Destro ha la media gol migliore. Con 18 gol in 36 gare, e dunque la media esatta di 1 ogni 2 partite, al primo posto di questa particolare classifica c’è Rudi Garcia. Lo score di Destro con Donadoni racconta al momento di 19 gol in 45 partite, con una media di 0,42 a gara. Con Sannino, nell’anno d’oro di Siena, furono 12 gol in 30 presenze, con una media di 0,4, mentre con Zeman la media non va oltre lo 0,25, frutto di 4 gol in 16 gare.