Sempre e Comunque
shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

Rassegna stampa 22/02/2019

Rassegna stampa 22/02/2019

GAZZETTA DELLO SPORT

SAPUTO: «IO NON LASCIO… RADDOPPIO»

Intervista esclusiva al presidente rossoblù: «La seconda lettera dell’alfabeto non la voglio sentir nominare. Nel caso, non scapperò: quando entriamo, io e la mia famiglia restiamo. E lo facciamo fino al successo. Inzaghi come persona è stato fantastico, però delle volte non basta… Con Mihajlovic non c’è più la paura di vincere. Il club dovrà cambiare mentalità, dovrà essere da… grande. E se poi battiamo la Juventus… I tifosi? Amo il Bologna come loro. Lo stadio Dall’Ara non cambierà mai nome. Se è vero che potrei comprare la Fortitudo? Essendoci due squadre no, non sarebbe giusto».

FENUCCI: «TEMPI E MODI DEL RESTYLING? DECIDE LA CITTÀ»

L’a.d. del Bologna fa il punto sul progetto stadio: «Al momento è importante decidere se giocare al Dall’Ara o altrove. Vanno valutati costi e tempistiche, è fondamentale il parere delle istituzioni ma anche dei tifosi. Per questo vogliamo sapere cosa sceglierebbero. Modena e Ferrara sono due opzioni». Sul campo: «In questi anni si poteva fare meglio, gli errori ci sono stati e il progetto sportivo non è ancora decollato. Sansone e Soriano, sui quali abbiamo l’obbligo di riscatto, saranno la base da cui ripartire». Bigon: «Se il modello virtuoso oggi è l’Atalanta, è curioso vedere che, da quando è tornata in A nel 2011-2012, solo dal sesto anno con l’arrivo di Gasperini ha trovato la consacrazione».

RESTO DEL CARLINO

SORIANO: «PENSO SOLO ALLA SALVEZZA DEL BOLOGNA»

Parla il centrocampista rossoblù: «Contro la Juve ce la giochiamo, nelle ultime tre partite dovevamo fare sette punti. A Roma ho pianto nello spogliatoio durante l’intervallo, è da tanto tempo che aspetto di tornare a segnare. Il cambio di allenatore porta sempre qualcosa di nuovo, come l’azzeramento di tutte le gerarchie. Ma io nel poco tempo passato con Inzaghi mi sono trovato benissimo».

CORRIERE DELLO SPORT – STADIO

VISTO IL CHOLO?

Mihajlovic e Simeone, compagni di scudetto con la Lazio nel 2000, pensano lo stesso calcio con interpreti diversi: il Bologna studia la gara di Madrid per fermare la Juventus. Aggressività e velocità sono il loro credo: i rossoblù dovranno pressare i bianconeri senza mai abbassare l’attenzione. Sinisa chiede compattezza, chi va in difficoltà deve essere supportato.

CORRIERE DI BOLOGNA

BOLOGNA, C’È UNA JUVE DA MATARE. IL SOGNO? UNA DOMENICA DA… CHOLO

Mihajlovic al lavoro per alzare la qualità, cavalcando il recente k.o. bianconero a Madrid. Gonzalez e Lyanco rientrano in difesa, Palacio recupera ma non sarà rischiato.

REPUBBLICA

COM’È DIFFICILE STARE ALLEGRI. CONTRO MAX IL CALVARIO DI SINISA

Nei 13 precedenti in panchina, nessuna vittoria per Mihajlovic: 3 pareggi e 10 sconfitte. Contro la Juventus solo un successo, con il Catania nel 2009 a Torino. Buone notizie da Gonzalez e Lyanco, entrambi recuperati. Palacio si allena ancora a parte.

Foto: Getty Images