Verdi:

Rassegna stampa 28/11/2017

REPUBBLICA

DA DONADONI A VERDI, QUANDO AL CENTRO C’È IL BOLOGNA

Due destini milanisti hanno scelto Bologna per il loro progetto. Verdi: «Bologna è la mia dimensione ideale». Donadoni: «Per Bologna ho detto no alla Nazionale».

CORRIERE DELLO SPORT – STADIO

BOLOGNA BLACK POWER

Nessuna squadra in A ha avuto tanti gol da giocatori africani. Il calcio del continente nero è in crescita e i rossoblù ne beneficiano non soltanto in termini di reti. Per Bigon è una questione di strategia e lungimiranza societaria: «Un club come il nostro − spiega il direttore sportivo − deve attingere dall’Africa». Oggi sono cinque gli africani presenti in rosa, di cui tre già a segno.

BELLI, VINCENTI E CATTIVI

Il Bologna è la squadra che ha collezionato finora il maggior numero di ammonizioni. Ma ora l’aggressività è usata in maniera intelligente.

RESTO DEL CARLINO

MBAYE NEL MIRINO DELL’INTER, MASINA SEGUITO DAL TOTTENHAM

Entrambi i terzini hanno contratto in scadenza nel 2019. Il senegalese, in gol sabato, è pronto a ridiscutere il contratto: Bigon cerca un punto di incontro tra 550 e 800 mila euro. L’italo-marocchino è invece finito nel mirino dei londinesi come possibile sostituto di Rose, che piace al Manchester United: entro Natale la stretta per il rinnovo, altrimenti via libera alla cessione.

E intanto Verdi alla Domenica Sportiva dichiara amore per il Bologna: «È la mia dimensione». Gli fa eco Donadoni su Radio 1: «Allenare il Milan? Magari. Ma tra Bologna e Nazionale non ho avuto dubbi».