Difficile ma non impossibile, tra i pensieri di Verdi c'è anche quello di restare a Bologna

Rassegna stampa 28/04/2017

Dubbio modulo in vista dell’Udinese. Verdi, si tratta il rinnovo del contratto ‒ Restano due giorni per dare un volto al Bologna che domenica al Dall’Ara affronterà l’Udinese, e tra i primi nodi da sciogliere c’è quello relativo al modulo. Complici le tante assenze – Dzemaili e Pulgar squalificati, Di Francesco, Helander, Nagy, Rizzo, Sarr e Valencia in infermeria – potrebbe esserci una deroga al 4-3-3. Le ipotesi alternative portano al 4-4-2 o al 4-2-3-1. In entrambi i casi potrebbe esserci una chance per Petkovic: al fianco di Destro con il modulo che prevede le due punte, alle sue spalle con lo schieramento che prevede i tre suggeritori a supporto del numero 10. L’attaccante di Ascoli dovrebbe tornare a giocare di nuovo insieme a Simone Verdi, cosa che non succedeva dal match con la Roma, quando peraltro il numero 9 fu costretto ad uscire per infortunio all’intervallo.
Chi di sicuro avrà un’altra chance è Federico Viviani, che potrà sfruttare le ultime cinque gare per convincere ulteriormente la società che vale la pena continuare a puntare su di lui. Sì, perché al momento l’intenzione del club è quella di riscattarlo, anche se non alla cifra di 5 milioni pattuita lo scorso anno al momento dell’arrivo dal Verona. Nelle prossime settimane i due club potrebbero trattare sulla base di una cifra più bassa, intanto il mediano dovrà metterci del suo per puntellare la sua riconferma. A proposito del futuro, quello di Simone Verdi sembra sempre più a tinte rossoblù. Il club e l’agente del giocatore, Giovanni Branchini, hanno infatti iniziato il discorso relativo all’adeguamento e al prolungamento (probabilmente di un ulteriore anno) dell’attuale contratto. La volontà di andare avanti insieme è comune e non si vedono intoppi all’orizzonte, ma visto che al momento non c’è particolare fretta e le priorità sono altre, la fumata bianca potrebbe arrivare anche al termine della stagione.
C’è infine da sottolineare come, complici anche le assenze, più di un elemento della Primavera in questi giorni abbia avuto modo di allenarsi con la Prima Squadra. Federico Ravaglia e Orji Okwonkwo erano già nel giro dei ‘grandi’, ma in questi giorni è toccato anche al terzino Gianluca Frabotta, all’esterno d’attacco Emiliano Pattarello, ai centrali difensivi Riccardo Cestaro e Alessandro Bianconi, al terzino Salvatore Tazza, al centrocampista Mattia Cozzari e al fantasista Giordano Trovade, oltre ad un’altra conoscenza del gruppo di Donadoni: Aaron Mattia Tabacchi.