Rassegna stampa 29/11/2017

Rassegna stampa 29/11/2017

REPUBBLICA

UN PO’ PAPÀ, UN PO’ AGENTE: «MAI VISTO UNO COME MBAYE. E A BOLOGNA TUTTI LO ADORANO»

Parla Beppe Accardi, procuratore e padre adottivo di Ibrahima Mbaye, che l’ha scoperto in Senegal: «Ogni anno ha scalato le montagne ed è sempre ripartito dal fondo. Però non ha mai fatto una piega, sono io che imparo da lui. È il suo carattere, credo dipenda dall’infanzia, mai stata semplice: i genitori emigrarono per mantenerlo e lui è cresciuto coi nonni, si chiama Ibrahima proprio come il nonno che non c’è più. Là in Senegal l’avevano soprannominato Pape, il saggio. Mica è un caso».

CORRIERE DI BOLOGNA

LA GRANA DEI RINNOVI. E IL TORINO PENSA A DESTRO

A Mbaye proposto un prolungamento di contratto fino al 2022, ma con ingaggio ridotto da 700 a 500 mila euro. In standby Masina, a cui sono stati offerti 700 mila euro (il doppio di quanto percepisce), ma all’estero potrebbe guadagnarne di più (il Siviglia offrì 1 milione a stagione). Più agevole il rinnovo di Pulgar, che prende 400 mila euro. Tutto fermo per Taider e Crisetig, che scadono nel 2019.

Helander ha richieste dall’Inghilterra. E per Okwonkwo si prospetta un aumento di ingaggio: dal minimo salariale a 200 mila euro l’anno. E intanto a Torino si pensa a un vice Belotti: sarà Destro?

TUTTOSPORT

L’INTER A GENNAIO CI PROVA PER VERDI

Ausilio lo vuole strappare al Bologna in un’operazione simile a quella che ha portato in nerazzurro Gagliardini. Secondo Spalletti è la pedina mancante per il salto di qualità verso lo scudetto.