Perfetta parità nei precedenti tra Bologna e Sassuolo

RS, 02/03/2017

Maietta prova il recupero, scalpitano anche Donsah e Di Francesco. Stadio, in estate il progetto del Bfc ‒ In casa Bologna la preparazione in vista della gara di domenica sera contro la Lazio è pronta ad entrare nel vivo. Dopo la ripresa degli allenamenti di ieri, da oggi le sedute saranno a porte chiuse e i riflettori restano puntati principalmente sulla difesa. Tra infortunati e squalificati, al momento Donadoni ha solo due centrali di ruolo, Marios Oikonomou e Filip Helander. Da un paio di giorni, però, Domenico Maietta sta provando ad accelerare i tempi ed essere a disposizione per il match contro gli uomini di Inzaghi. Maietta è ai box dallo scorso 12 febbraio, quando rimediò una lesione di primo grado al retto femorale sinistro. I tempi di recupero erano di circa quattro settimane, ieri l’ex Verona ha svolto lavoro differenziato e nelle prossime ore si potrà capire se domenica sarà a disposizione. Viaggia verso il forfait Emil Krafth, ieri ancora claudicante per la ferita sotto al ginocchio rimediata in occasione del match con il Genoa.
A proposito di difesa, il Bologna dovrà prestare la massima attenzione ai corazzieri biancocelesti, visto che la Lazio è la squadra che ha segnato più gol di testa, 12, contro i 3 rossoblù realizzati da Destro al Palermo, Masina al Pescara e Torosidis al Napoli. Difesa a parte, l’undici che domenica sera scenderà in campo al Dall’Ara potrebbe presentare due novità. In mediana potrebbe infatti partire dall’inizio Godfred Donsah, che per ora ha al suo attivo in questa stagione 7 presenze, di cui solo 4 da titolare, per un totale di 397 minuti. In avanti scalpita invece Federico Di Francesco, che nelle ultime settimane ha avuto la soddisfazione della chiamata per lo stage della Nazionale ma che nelle 5 gare in calendario a febbraio ha giocato 12 minuti. A fargli posto potrebbe essere, sulla sinistra, Ladislav Krejci, che dopo 24 presenze da titolare su 26 gare pare aver bisogno di rifiatare un po’. In stagione il ceco era rimasto in panchina solo in un’altra occasione, peraltro proprio all’andata contro la Lazio.
Ieri, infine, a margine della conferenza stampa per l’evento che il 30 marzo riporterà a Bologna gli Harlem Globetrotters, l’assessore allo sport Matteo Lepore ha parlato anche del progetto per il restyling del Dall’Ara. «Ora – ha spiegato – la palla torna al Bologna. Nei prossimi mesi deve consegnarci un progetto di fattibilità con una relazione economico-finanziaria che riparte dalla riqualificazione del Dall’Ara e riguarda anche le aree attorno per risolvere quei problemi che storicamente vi sono, sia per quanto riguarda la mobilità che per i parcheggi. Aspettiamo il progetto, quindi, come Giunta dovremo decidere se questo avrà rilevanza pubblica. Faremo le nostre osservazioni, che condivideremo con i quartieri e con i cittadini». Sulla zona dell’Antistadio, Lepore ha sottolineato che «qualora il Bologna chiedesse di utilizzare l’Antistadio, valuteremo la proposta. E se questo avvenisse, è chiaro che deve essere trovata una soluzione per le realtà che lo stanno utilizzando. Ancora, però, il Bologna non ha avanzato nessuna ipotesi in tal senso perché comunque aspettiamo un progetto di fattibilità complessivo. C’è un tavolo di lavoro con le realtà che vivono la realtà dello stadio e dell’antistadio che ho convocato per metà marzo. L’idea è quella di lavorare per una cittadella dello sport dentro lo stadio e attorno a questo. Per questo l’operazione stadio non dovrà riguardare solo il Bologna calcio ma anche l’impiantistica sportiva di base della zona». La chiusura è dedicata ai tempi: «Il promotore del progetto è il Bologna, che quindi deciderà i tempi. Prima lo presenta, prima si andrà avanti. Abbiamo immaginato, parlandone anche con loro, che questa estate possa essere un tempo utile. Poi avremo per legge novanta giorni per valutarne l’interesse pubblico. Dopo la valutazione ci sarà una vera e propria gara con procedure di evidenza pubblica per vedere se ci sono proposte migliori di quella che farà il Bologna sia per quanto riguarda i lavori sia per i progetti di valorizzazione».