Allenamento intenso davanti al preparatore della Nazionale Innocenti, terapie per Dzemaili e Masina

RS, 02/01/2017

Scatta l’operazione Juventus. E da domani apre i battenti il mercato ‒ In casa Bologna l’operazione Juventus prenderà ufficialmente il via oggi, con il primo allenamento in programma a Catania. I rossoblù sono partiti ieri intorno alle 17:30 e hanno raggiunto la Sicilia in serata dopo aver fatto scalo a Roma. Da oggi Mattia Destro e compagni saranno al lavoro nella struttura di Torre del Grifo. Non figura tra i convocati, naturalmente, Simone Verdi, ma sul suo conto da Casteldebole continua a filtrare ottimismo circa i tempi di recupero: il numero 9 potrebbe riprendere a lavorare con la squadra, seppur solo parzialmente, la prossima settimana, anche se poi servirà tempo per ritrovare la forma migliore.
Insieme alla squadra c’è anche il club manager Marco Di Vaio, ma non il d.s. Riccardo Bigon, che dovrebbe raggiungere la Sicilia tra mercoledì e giovedì. In questi giorni, infatti, potrebbero esserci dei colloqui di mercato da portare avanti. La prima fumata bianca, attesa già nelle prossime ore all’apertura del mercato, dovrebbe essere quella relativa al passaggio di Archimede Morleo al Bari: su di lui anche l’interesse di Crotone e Verona, ma il futuro del terzino sinistro sarà comunque in Puglia. Il Bari è tra le pretendenti anche di Sergio Floccari, peraltro in nutrita compagnia visto che sull’attaccante sono segnalate anche Cesena, Vicenza, Benevento e Frosinone.
Per quanto concerne la voce entrate, in cima alla lista resta il nome di Alessio Cerci. Il canale è ormai aperto da tempo ma restano sempre i soliti nodi da sciogliere: le condizioni fisiche del giocatore e l’accordo economico sia tra i due club che tra il Bologna e Cerci sull’ingaggio. Jonathan Biabiany al momento ha costi troppi alti, e anche la soluzione Amato Ciciretti sembra si stia allontanando. Resta il nome di Ante Budimir della Sampdoria, sul quale comunque il Pescara è in vantaggio. In generale, specialmente sul fronte acquisti, il mercato rossoblù non pare destinato a sbloccarsi a strettissimo giro di posta.