Sempre e Comunque
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Rassegna stampa 15/11/2017

RS, 02/11/2016

Destro più no che sì per la Roma, ma si deciderà tra un paio di giorni. Verdi, oggi il verdetto, e anche Mirante aspetta il via libera ‒ La preparazione del Bologna in vista della gara di domenica contro la Roma è iniziata ieri, come previsto, sotto il segno dell’infermeria. Simone Verdi ieri era a Casteldebole con stampelle e tutore, ha parlato con Roberto Donadoni e la squadra in attesa di sapere, oggi, il tanto atteso verdetto: intervento sì o intervento no. In entrambi i casi i tempi di recupero sono gli stessi, per cui si tratterà di risolvere il problema nella maniera migliore, definitiva e che dia garanzie anche in ottica futura.
Per quanto riguarda invece Mattia Destro, anche ieri l’attaccante si è allenato a parte. In sé non è una novità, dal momento che solitamente a inizio settimana Destro svolge comunque un lavoro personalizzato per poi proseguire insieme ai compagni dal giovedì. Ad oggi, però, il numero 10 è ancora in forse in vista della trasferta dell’Olimpico, ma un nuovo punto della situazione, con la possibilità di averlo a disposizione domenica, si farà tra domani e venerdì. In caso di forfait, o comunque di una partenza dalla panchina, il ruolo di punta centrale se lo giocherebbero ancora una volta Sergio Floccari e Umar Sadiq: e non è escluso che questa volta il favorito sia il nigeriano, tra l’altro ex di turno.
Infine, sul fronte infermeria, la questione di Antonio Mirante. Resterebbe ancora una visita di controllo da effettuare, e ogni giorno è buono per il tanto atteso via libera per l’attività agonistica. Ammesso che il disco verde arrivi da qui a domenica, è ipotesi tutt’altro che remota che a Roma tocchi comunque ancora ad Angelo Da Costa dall’inizio. Dopo la gara con la Roma ci saranno infatti due settimane di sosta in cui il portiere potrà ulteriormente lavorare a pieno regime con i compagni e tornare a tutti gli effetti contro il Palermo.
Oltre all’attacco, all’Olimpico ci sarà da varare anche una nuova difesa, viste le assenze di Daniele Gastaldello e Mimmo Maietta. Al centro, con Filip Helander, restano in lizza Marios Oikonomoun e Alex Ferrari, che tra l’altro ormai da settimane ha in ballo la trattativa per il rinnovo del contratto che scadrà a giugno. Sulla carta, qualora Donadoni non volesse rinunciare all’uomo di esperienza nel cuore della difesa, c’è la soluzione adottata in corso d’opera contro la Fiorentina, ovvero l’arretramento di Blerim Dzemaili. Al momento non è al top neppure Vasilis Torosidis, che ieri ha lavorato a parte, mentre è tornato in gruppo Emil Krafth: i prossimi giorni saranno dunque decisivi anche per delineare le corsie esterne difensive.