Sempre e Comunque
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RS, 05/09/2016

Dopo il mercato c’è comunque un Bologna con tante soluzioni e alternative ‒ Ultimo giorno di riposo per i rossoblù, che si ritroveranno domani per riprendere la preparazione in vista della gara di domenica all’ora di pranzo con il Cagliari. C’è attesa per il rientro in gruppo di Godfred Donsah e Domenico Maietta mentre di fatto Donadoni ritroverà i Nazionali a partire da giovedì. Anche domenica prossima sarà un Bologna modellato sul 4-3-3, ma lo staff tecnico potrebbe non perdere di vista anche altre soluzioni, come il 4-2-3-1 già visto o il 4-4-2, data anche la presenza di Umar Sadiq e Sergio Floccari, senza dimenticare che c’è un Simone Verdi che, da esterno a trequartista passando proprio per il ruolo di seconda punta, di fatto in attacco può ricoprire tutti i ruoli. Fermo restando che, come più volte ribadito e come dimostra anche il mercato portato avanti in queste settimane, sarà comunque Mattia Destro l’uomo di riferimento del terminale offensivo. Sono infatti arrivati giocatori, vedi Sadiq, in grado di sostituirlo, all’occorrenza, o di giocare insieme al numero 10, e non giocatori che in qualche modo potessero fare ombra o scalfire la sua leadership. Numeri alla mano, peraltro, Sadiq in zona offensiva sa dire la sua: 2 gol con la Roma in serie A in 6 spezzoni per un totale di 187 minuti, 27 gol in 32 gare con la Primavera dello Spezia e 4 gol in 6 gare con la Nazionale della Nigeria alle scorse Olimpiadi.
Arretrando di qualche metro, abbondanza è la parola d’ordine a centrocampo, dove Donadoni, quando avrà tutti a disposizione, avrà l’imbarazzo della scelta. C’è da battezzare il regista tra Erick Pulgar (utilizzato fin qui in quel ruolo), Adam Nagy (finora impiegato mezzala ma che in Nazionale gioca da play e a detta dello stesso Donadoni in mediana può ricoprire tutti i ruoli) e Federico Viviani, di tutti forse il regista nel senso più classico del termine. In difesa, poi, il tecnico conta di recuperare al centro quanto prima Maietta, per formare con Gastaldello la coppia che fin qui ha fornito più garanzie: dal mercato è poi arrivato Helander, giocatore giovane e di fatto da scoprire. Sulle corsie, a destra è più che mai concorrenza tra Emil Krafth, Ibrahima Mbaye e Vasilis Torosidis. Il greco può giocare in caso di necessità peraltro anche a sinistra, dove il titolare è Adam Masina e dove c’è Archimede Morleo come alternativa. E in più Donadoni può contare anche su Alex Ferrari, che può giostrare sia al centro che sulla destra.
Domenica tra i pali toccherà ad Angelo Da Costa, in attesa che tra oggi e domani gli esami a cui si sottoporrà Antonio Mirante chiariscano definitivamente l’entità del problema cardiaco accusato dal numero 83 e i tempi di recupero. Resta un deciso ottimismo sul fatto che il rientro possa avvenire in tempi brevi. Nell’attesa, il titolare sarà Da Costa, che gode della massima fiducia da parte dello staff e dei compagni. L’in bocca al lupo gli sarebbe arrivato dallo stesso Mirante, con il quale i rapporti sono decisamente buoni.