Sempre e Comunque
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RS, 05/10/2016

Da oggi al lavoro a ranghi ridotti. Da valutare il polpaccio di Verdi ‒ La doppia seduta in programma oggi a Casteldebole darà ufficialmente il via alla lunga preparazione in vista della gara contro la Lazio, in programma il 16 ottobre. Oltre alle assenze dei Nazionali, ben dodici, c’è da fare i conti con l’infermeria. A preoccupare è soprattutto Simone Verdi, il cui problema al polpaccio verrà approfondito con alcuni esami in programma in queste ore. E se Alfred Gomis è atteso al rientro all’inizio della prossima settimana, prosegue il conto alla rovescia anche per rivedere in campo (o meglio, vedere per la prima volta a Bologna) Umar Sadiq. Il rientro nei ranghi dell’attaccante nigeriano, come noto alle prese con l’infortunio alla caviglia rimediato nell’ultimo allenamento con la Roma, balla tra questa settimana e l’inizio della prossima. Restano confermati per questi giorni gli esami a cui si sottoporrà Antonio Mirante, che a breve riceverà l’idoneità agonistica ma il cui rientro in campionato al momento sembra datato non prima di novembre.
Gli impegni dei Nazionali, peraltro, non permetteranno a Donadoni di varare le novità in difesa e in mediana, viste le assenze per squalifica di Gastaldello e Dzemaili. Di fatto il capitano e il centrocampista hanno ricevuto il minimo della pena, rispettivamente due giornate (con ammenda) e una giornata. Il Bologna valuterà il ricorso, ufficialmente la decisione verrà presa solo nei prossimi giorni ma molto difficilmente il club procederà da questo punto di vista. Da gerarchie, il posto di Gastaldello dovrebbe essere preso da Oikonomou, con Helander che comunque avrà quantomeno la chance di entrare nelle rotazioni: entrambi, però, sono via con le rispettive Nazionali. In difesa potrebbe riprendersi una maglia da titolare Torosidis al posto di uno tra Masina e Krafth, per aggiungere un po’ di esperienza al reparto arretrato. In questi giorni poche possibilità di lavorare anche sul centrocampo, viste le assenze, oltre che dello stesso Dzemaili, di Nagy, Pulgar e Taider. In compenso procede il recupero di Viviani, mentre Donadoni riavrà i Nazionali a metà della prossima settimana.
Intanto il tecnico ha dalla sua qualche numero confortante per quanto riguarda l’attacco. Gli 8 gol segnati sinora significano la media di 1,14, con proiezione finale di 43-44 gol ovvero una decina in più rispetto ai 33 che lo scorso anno relegarono il Bologna all’ultimo posto di questa particolare classifica. Sempre in tema di proiezioni finali, le 3 reti segnate da Destro in 6 presenze potrebbero significare un bottino finale di 16-17 reti. Il Bologna sinora non ha mai segnato di testa, mentre è la squadra che più segna da lontano, con una media di 16 metri e 20 dalla porta.

Foto: bolognafc.it