Ufficiale: Daniele Gastaldello al Brescia

RS, 06/03/2017

16 gol incassati in 7 gare: fase difensiva da registrare. Domenica tornano Torosidis e Gastaldello ‒ La tabella di marcia si preannuncia quella delle ultime settimane, e così già questa mattina, all’indomani del match, i rossoblù si ritroveranno a Casteldebole per iniziare la preparazione in vista della gara di domenica prossima con il Sassuolo. I numeri raccontano che il Bologna da 7 partite – ovvero dal 22 gennaio contro il Torino, che è anche l’ultima gara vinta da Dzemaili e compagni – non riesce a mantenere la porta inviolata, e in questo lasso di tempo ha incassato addirittura 16 gol.
In questi casi si valuta sempre che non è solo colpa della difesa ma anche, ad esempio, di un centrocampo che non garantisce la necessaria copertura. Lo schieramento a tre – o a cinque che dir si voglia – proposto ieri sera, un po’ per necessità viste le assenze e un po’ per provare a cambiare qualcosa, non ha comunque prodotto i risultati sperati. A partire dalla trasferta di Reggio Emilia Donadoni avrà comunque più possibilità di scelta, visto che oltre a Vasilis Torosidis, al rientro dopo il turno di squalifica, dovrebbe tornare anche Daniele Gastaldello, che sta smaltendo l’infortunio muscolare rimediato il 12 febbraio a Marassi.
Quella di ieri sera con la Lazio è stata la tredicesima sconfitta della stagione, la settima casalinga, la quarta consecutiva al Dall’Ara. Alla fine è esplosa la delusione del pubblico e dalla Curva Andrea Costa sono partiti fischi e cori: nelle ultime ore è circolata l’ipotesi secondo cui in settimana i tifosi potrebbero chiedere un faccia a faccia alla squadra.

20 Responses

  1. Roberto 91

    Nel girone di andata, con calendario molto favorevole, abbiamo fatto 20 punti.
    Nel ritorno, bene bene che vada, ne faremo 15.
    Totale 35. Quota con la quale quasi sempre si scende.
    Questa classifica, insomma, è figlia di tutto il campionato, non delle ultime partite.
    La squadra è tutto il campionato che non c’è.
    Anzi, è da dopo il pareggio con la Juve dell’anno scorso.
    Donadoni a Bologna su quasi 50 partite ha fatto bene per 15, non di più.
    Poi, va ricordato che l’anno scorso le vittorie a Milan Genoa e Udine non furono certo frutto del gioco (ricordo pali e parate miracolose).
    Ma esonerare Donadoni adesso non ha senso. Cerchiamo di strappare qualche pareggio per mettere insieme quei pochi punti che mancano per salvarsi, poi a fine campionato si azzera tutto.
    Altrimenti la B l’anno prossimo è assicurata.

    1. fedullo

      No esonero adesso ma cercare fin da ora un tecnico che abbia un’idea di calcio e possibilmente capace di lavorare coi giovani.

      1. Ascasubi

        Il rischio è quello di mettere sotto contratto un allenatore non voluto o non voluto fino in fondo anche per l’anno a venire. Bisognerebbe trovare un cosiddetto, cosidettissimo traghettatore che si accontenti di mangiare la Colomba 😉

        1. Roberto 91

          Nessuno si accontenta di traghettare e basta.
          Senza contare che la sua autorevolezza sarebbe pari a zero.

    2. SUSEZZAETURTLEIN

      Abbiamo gia’ in casa il miglior allenatore dei giovani in circolazione…..guardate i risultati della nostra primavera….

  2. Federicobfc

    Purtroppo bisogna ammettere che dopo quel frangente di campionato molto buono, dove donadoni ha espresso un ottimo calcio. Con la vittoria in casa con il napoli….. quel bologna si è perso, ed è stato un calare costante che non sembra finire. Colpa di tutti.
    Credo che l’impostazione del progetto sia sbagliata. Lo dimostrano i fatti.
    Sarebbe stato bello avere la squadra forte , spendendo poco, prendendo solo giovani,lanciandoli, facendoli crescere…. ci hanno provato è andata male.
    E’però la dimostrazione che tutti quelli che nel calcio spendono dei soldi per fare delle squadre forti non sono dei pirla. Spendono perchè spendere è la necessità. Poi possiamo inventare tante cose, fare tanta teoria………

    1. festina

      Eh sì. Ritorno sul concetto. Mi sembra la favola del bambino e dell’uovo. Se non la conoscete la prossima volta ve la racconto. Insomma se fosse così semplice e risparmioso fare una grande squadra, non credete che avremmo in in Italia le più forti squadre del mondo? Senza debiti, piene di soldi e di valorosi giovani. E tutti ci imiterebbero. E invece….

      1. Roberto 91

        Infatti… Ogni tanto arriva qualcuno che pensa di avere trovato il modo di guadagnare col calcio: basta comprare giovani, valorizzarli e rivenderli.
        Se fosse facile, lo farebbero tutti. Invece riesce a pochissimi.
        Col calcio non ci si guadagna. O, almeno, non ci si guadagna direttamente.

  3. Francesco Marzano

    Con quella difesa un risultato l’ha ottenuto: abbiamo preso solo 2 gol anzichè 7……..

  4. stykygol41

    I gruppi della curva stan decidendo di non fare là trasferta di Sassuolo

  5. biccio59

    si si cambiamo allenatore e i suoi collaboratori.. pero’ se il prossimo
    allenatore non fara’ correre il bologna come la lazio(ad esempio) per
    2/3 del campionato(non pretendo tutto il campionato) mi incazzo e vi
    metto tutti a 90 gradi!!!! PRENDI BORRELLI costa meno e risolvi il
    problema ma il nostro medico non deve mettere becco altrimenti a
    casa(come a fatto la roma che ce lo ha rispedito a casa!!!!! chissa ……
    perchè!!!!)

  6. ilbo

    I tifosi devono fare i tifosi cioè tifare (bene) e i giocatori devono fare i giocatori cioè giocare (bene)…tutto il resto è inutile, mi riferisco a improbabili “faccia a faccia” tra tifosi e giocatori e assurdi scioperi del tifo.

  7. mattia96

    La cosa che mi preoccupa di più é che sembra che qui nessuno sia in discussione, come se tutto andasse bene. Manca comunicazione. É impossibile che tutti stiano andando d’accordo, sennò non si spiegherebbe tutta sta confusione.
    L’esonero di Donadoni mi auguro che avvenga almeno a fine campionato, se non prima, mi dispiace per lui, ma ora sta facendo un pessimo lavoro, e non credo che da qui a fine campionato faccia miracoli. Se ne sará capace ben venga.
    Qui si rischia di rovinare un ottimo progetto, con tanti giovani promettenti che ora potrebbero fare molta più fatica a sfondare. I giovani vanno accompagnati, messi in condizione di esprimersi al meglio, e se c’è confusione o sei un fenomeno e allora te la cavi lo stesso (Nagy ad esempio per me ieri non ha sfigurato), o sei un giocatore esperto e allora te la cavi con l’esperienza (vedi Dzemaili), oppure ciao, via con gli svarioni (Masina, Marios e Krafth su tutti, ieri in particolare). Per me come potenziale non siamo lontani dall’atalanta, solo che loro hanno un gioco molto più organizzato, non corrono di più, ma corrono meglio… Poi indubbiamente sono anche più forti, ma se nostri giovani fossero cresciuti in maniera simile, non credo che saremmo molto lontani dall’atalanta in classifica. Peccato che da noi regni incontrastata la confusione, e non prendere nessun provvedimento ormai mi sembra solo controproducente, rischiando di rovinare una rosa di giovani promettenti e rischiando di ritardare un sacco il corso di un bel progetto, che per fortuna almeno nelle giovanili procede a gonfie vele.
    Per me é palese che Donadoni non sia adatto, non dico che non sia capace, forse semplicemente non é adatto a questa realtá. E comunque dopo l’esonero vorrei che pure i dirigenti (compreso il buon di Vaio, che non ho mai considerato uno stupido, ma non ho ancora capito quale sia il suo ruolo e non si fa mai sentire) si scusassero con noi tifosi e cominciassero a farsi, tutti, un esame di coscienza. E invece di fare il video del “minuto di recupero”, cominciamo a fare le cose serie prima, che di ste cagate non me ne faccio nulla se tutto intorno le cose vanno male.

    1. Roberto 91

      Dovrebbero anche scusarsi con Saputo, per come hanno utilizzato i suoi soldi.