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Ufficiale: Mouhamadou Fallou Sarr dalla Carrarese al Fano

RS, 06/10/2016

A ranghi ridotti si inizia a lavorare per la Lazio. E nel test con la Primavera vincono i baby ‒ La lunga preparazione in vista della gara del 16 ottobre contro la Lazio, in casa Bologna, è iniziata ieri a ranghi ridotti per le assenze dei dodici nazionali e con una doppia seduta d’allenamento. Al mattino i rossoblù hanno svolto un lavoro specifico dedicato alla forza, tra la palestra di Casteldebole e l’Isokinetic, nel pomeriggio poi partitella a ranghi misti contro la Primavera vinta dai ragazzi di Paolo Magnani per 2-0 (decisiva una doppietta di Castelletti). Out, precauzionalmente, Simone Verdi, ma gli esami a cui è stato sottoposto il jolly offensivo hanno escluso lesioni al polpaccio, per cui al momento la sua presenza in occasione del match dell’Olimpico non è in dubbio. Di sicuro mancheranno invece, per squalifica, Daniele Gastadello e Blerim Dzemaili, con i 26,5 anni di età media al pronti via della gara contro il Genoa destinati quindi ad abbassarsi. Il posto lasciato libero dal capitano se lo giocano Marios Oikonomou (che proprio oggi compie 24 anni) e Filip Helander (un anno in meno del greco). Per il posto in mediana sono invece in lizza Pulgar (22 anni) e Donsah (20).
Altri numeri riguardano invece la distribuzione degli 8 gol messi sinora a segno dal Bologna. Detto che i capocannonieri sono Destro e Verdi, entrambi a quota 3, emerge che per attaccare il Bologna sta prediligendo in particolare la zona offensiva del centro-sinistra, da dove sono arrivati i due terzi dei gol, più o meno sulla falsariga di quanto accadeva lo scorso anno, ai quali vanno aggiunte le due reti in Coppa Italia al Trapani. La differenza rispetto alla stagione passata è che il Bologna sta riscoprendo la soluzione del tiro da fuori area: 3, sinora, i gol arrivati in questo modo, contro i 6 (sui 33 totali) dell’intero scorso campionato, con Giaccherini e Brienza protagonisti da questo punto di vista. La soluzione del tiro da fuori, in questo campionato, ha soprattutto il nome e il volto di Simone Verdi (2 gol) e Saphir Taider (1). Tre i gol arrivati dall’area grande (2 di Destro e 1 di Verdi) e 2 dall’area piccola (1 a testa per Destro e Di Francesco).

Foto: bolognafc.it