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Amadou Diawara in Bologna-Roma

RS, 09/08/2016

A Casteldebole prove di 4-3-3 e 4-2-3-1. Diawara resta al centro del mercato ‒ Davanti a circa 200 tifosi, i rossoblù si sono ritrovati ieri a Casteldebole per far entrare nel vivo la preparazione in vista del debutto in Coppa Italia di venerdì sera contro il Trapani.  Sull’undici che affronterà la squadra di Serse Cosmi si avranno maggiori indicazioni nelle prossime ore (domani è tra l’altro in programma a Sestola l’amichevole contro la Primavera di Paolo Magnani e Diego Perez), e mister Roberto Donadoni potrà scegliere tra il 4-3-3 e il 4-2-3-1. Questi sono anche i moduli provati ieri in partitella: da una parte Krafth, Oikonomou, Cherubin e Masina in difesa, Donsah, Pulgar e Nagy a centrocampo, Di Francesco, Destro e Krejčí nel tridente d’attacco. Dall’altra parte difesa con Mbaye, Maietta, Gastaldello, Rossettini, Crisetig e Taider davanti alla retroguardia e il terzetto formato Rizzo, Brienza e Verdi a supporto di Acquafresca (andato peraltro a segno, così come Brienza e Di Francesco). Al momento sarebbero circa 2.000 i tagliandi venduti per la gara di venerdì sera (ci sono agevolazioni per gli abbonati), mentre il numero degli abbonati si aggirerebbe sulle 13.000 unità.
Prosegue intanto il lavoro sul mercato e c’è da registrare, nelle ultime ore, la ripresa del dialogo con la Roma per Amadou Diawara. Salvo improvvisi (ma non attesi) rilanci del Napoli, e sempre che la Juventus non decida di entrare ufficialmente in gioco, i giallorossi sono ora tornati in pole. Da Casteldebole continua comunque a trapelare l’input ormai noto: Diawara verrà ceduto solo alle condizioni del club rossoblù, altrimenti potrebbe rimanere. È peraltro probabile che anche le recenti dichiarazioni rilasciate a un sito guineano finiscano nella documentazione in mano ai legali rossoblù. A quanto emerge, tra l’altro, l’entourage del giocatore non era a conoscenza delle sue parole. Emerge poi anche un altro dettaglio rispetto alla lettera arrivata nei giorni scorsi a Casteldebole dall’avvocato Pierfilippo Capello: Diawara avrebbe chiesto una tabella di allenamenti per tenersi in forma.
Sviluppi potrebbero arrivare a breve, così come sulla trattativa per Blerim Džemaili, che resta vicina alla definitiva fumata bianca. Per quanto riguarda l’attacco, rimane il nome di Umar Sadiq, che comunque si sta mettendo in mostra alle Olimpiadi con la Nigeria (due gol nelle prime due gare con Giappone e Svezia), il che potrebbe far aumentare le sue richieste e il costo del cartellino. Per quanto riguarda il capitolo uscite, presto potrebbe essere fatto il punto della situazione con l’entourage di Lorenzo Crisetig, che anche il prossimo anno rischia di non trovare spazio e potrebbe chiedere di essere ceduto. Su di lui Malaga, Udinese, Empoli e Torino o Palermo. nel caso non dovesse andare in porto la trattativa che questi ultimi due club hanno in piedi per Henrique. Su Luca Ceccarelli ci sono stati i sondaggi di Verona, Carpi e Perugia, su Anthony Mounier c’è l’interesse del Crotone, mentre il Cesena potrebbe decidere di aprire la trattativa per Archimede Morleo (in caso di cessione il Bologna potrebbe andare su Keita dell’Entella o Seck della Roma). Il Napoli, infine, continua a seguire Ibrahima Mbaye.
Tra i temi in primo piano resta anche il progetto di restyling dello stadio Dall’Ara. Un punto della situazione, tra l’a.d. Claudio Fenucci e l’amministrazione comunale, era stato fatto prima della partenza del Bologna per il ritiro. Si era parlato principalmente dei finanziamenti di un progetto che complessivamente dovrebbe venire a costare circa 60 milioni di euro. Il 21 agosto, quando il chairman Joey Saputo tornerà a Bologna anche per assistere al debutto casalingo contro il Crotone, potrebbe essere l’occasione buona per riparlarne.