Amadou Diawara in Bologna-Roma

RS, 10/06/2016

Diawara, il Bologna alza la posta: servono più di 15 milioni ‒ Iniziano a delinearsi le strategie e il metodo di lavoro del neo d.s. Riccardo Bigon e del suo staff. Si tratta di far crescere la squadra per gradi, passo dopo passo, alleggerendo man mano il monte ingaggi e raggiungendo nel tempo le plusvalenze. L’aspetto della crescita graduale, con annessa qualche plusvalenza (vedi Cavani, acquistato a 17 milioni e rivenduto a 64) è ciò che gli è riuscito a Napoli. L’anno a Verona non ha dato i risultati sportivi auspicati, ma è stata una stagione all’insegna della rivoluzione, con 20 acquisti e cessioni ancora più numerose. Il monte ingaggi è comunque calato di 9 milioni mentre le plusvalenze raccontano di un più 6. A Bologna dovrà mettere insieme tutti questi aspetti e un elemento che da sempre contraddistingue il metodo di lavoro di Bigon e del suo gruppo (Leonardo Mantovani, Maurizio Micheli e Marco Zunino) è il lavoro di scouting: sono circa 60 mila i profili dei calciatori presenti nei loro database.
Tra le situazioni di cui si stanno occupando i dirigenti di Casteldebole c’è quella relativa al futuro di Diawara. Nell’ultimo incontro con il suo entourage è emerso il lotto delle squadre interessate: Valencia, Siviglia, Napoli e Roma, con proposte variabili per entità e  modalità di pagamento. L’offerta più alta sarebbe quella del Valencia, che è arrivato a 13 milioni e avrebbe già fatto sapere di non essere disposta ad andare oltre. Il Bologna, dal canto suo, chiede 20 milioni, e comunque non meno di 15 in sede di trattativa. Il Valencia avrebbe proposto due strade: 9 milioni subito più il 20% sulla futura rivendita, oppure 12-13 milioni subito senza ulteriori profitti per il Bologna.
C’è poi il filone con il Napoli, che ha messo sul piatto come contropartita Mirko Valdifiori. Il Bologna vorrebbe far rientrare nell’operazione anche Manolo Gabbiadini, ma resta da valutare la disponibilità di De Laurentiis al prestito (anche biennale, magari oneroso). In più in queste ore è emerso che l’attaccante starebbe facendo un pensierino ad un’esperienza in Premier League. E poi c’è l’ipotesi Roma, visto anche che con Sabatini non si era parlato non solo del suo possibile arrivo a Bologna ma anche della cessione del centrocampista guineiano. Dalla sua il club giallorosso potrebbe avere la disponibilità economica che deriva dalla probabile cessione di Pjanic alla Juventus e dal fatto che Nainggolan è nel mirino del Chelsea. A Casteldebole continueranno dunque le riflessioni, consci che Diawara rappresenta, sì, il tesoretto per il mercato in entrata ma che comunque il giocatore non sarà svenduto.
Il giovane regista non è peraltro l’unico rossoblù che ha estimatori. Dalla Germania trapela infatti che il Wolfsburg sia sul punto di fare un’offerta di 2,5-3 milioni per Mbaye. Il Cesena potrebbe chiedere il prolungamento del prestito di Falco, che è seguito anche dal Crotone, così come Morleo e Crisetig. Sul centrocampista ci sono anche Empoli, Chievo e Udinese. Il Bologna segue a sua volta Embalo del Palermo e con l’Inter potrebbe parlare di Biabiany e Gnoukouri.