Sempre e Comunque
shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

RS, 02/01/2016

RS, 11/11/2016

Destro ne fa due alla Primavera. Segnali positivi anche da Mirante ‒ Tante assenze, tra giocatori impegnati con le rispettive Nazionali e infortunati. Ma nel 3-0 con cui ieri il Bologna ha battuta la Primavera di Paolo Magnani nel test in famiglia ci sono anche almeno un paio di segnali incoraggianti. Intanto, Mattia Destro ha segnato una doppietta, segno che il sta pian piano ritrovando la migliore condizione in vista della gara con il Palermo del 20 novembre. E poi, tra i pali, nel primo tempo (un’ora complessiva di gioco) c’era Antonio Mirante, che nella ripresa ha lasciato i guantoni ad Angelo Da Costa. Ogni ora resta buona perché arrivi l’atteso via libera all’attività agonistica, e così ieri il numero 83 ha iniziato a respirare un po’ di più il clima della partita esibendosi anche in un paio di parate interessanti. La forma, insomma, non sembra lontana, e anche l’umore del ragazzo lascia ben sperare. Naturalmente, da qui al rientro in campionato mancano il nulla osta ufficiale per l’attività agonistica e anche la decisione di Donadoni.
Il tecnico, peraltro, tra i difensori aveva a disposizione i soli Daniele Gastaldello e Archimede Morleo, e ha così completato la linea con un paio di ragazzi della Primavera. In mediana, Federico Viviani ha agito in cabina di regia, con Godfred Donsah e Luca Rizzo interni rispettivamente di destra e sinistra (Rizzo nella ripresa è stato provato anche da terzino destro. In avanti, Destro supportato da Anthony Mounier e Sergio Floccari. Non hanno preso parte al test in famiglia Domenico Maietta, che ha svolto lavoro differenziato, e Umar Sadiq, alle prese con le terapie dopo la contusione alla tibia rimediata a Roma. Il centrale, peraltro, sta provando a recuperare in vista della gara con il Palermo: complicato, ma ad oggi non totalmente impossibile. Secondo la prima diagnosi, Sadiq avrà invece bisogno di 7-10 giorni per tornare: un suo eventuale recupero potrebbe dunque avvenire in extremis.
Intanto continuano a circolare ipotesi in vista del mercato di gennaio e, oltre alla difesa, il reparto interessato potrebbe essere l’attacco, complice anche l’infortunio che terrà ai box Simone Verdi indicativamente fino a metà febbraio. In estate la trattativa con Alessio Cerci si era fermata dopo le visite mediche, e non è escluso che a gennaio possa tornare d’attualità. Così come potrebbe tornare d’attualità il nome di Jonathan Biabiany, già accostato al Bologna sia a gennaio che in estate. Con De Boer Biabiany non ha trovato molto spazio, ora resta da capire se, con l’arrivo di Pioli in panchina, per lui la situazione cambierà: qualora dovesse continuare a non vedere il campo, non è escluso che il dialogo con il Bologna, visto anche il rapporto di stima reciproca con Donadoni, possa riaprirsi. CI sono comunque i parametri delle liste da rispettare, per cui gli innesti dovranno essere legati alle cessioni. Chi non è in lista è Robert Acquafresca, il cui contratto a Bologna scade a giugno 2017. In estate si era parlato di una possibilità negli Emirati Arabi, ipotesi poi sfumata, a quanto pare, dopo una richiesta di 200 mila euro del Bologna per liberarlo. Anche in questo caso, tra un paio di mesi se ne potrebbe riparlare.