adam nagy

RS, 12/07/2016

Diawara ancora irreperibile, a breve la firma di Nagy. Lesione muscolare per Maietta ‒ Il ritiro del Bologna continua ad andare avanti senza Amadou Diawara, la cui situazione continua comunque a rimanere al centro di questa fase della preparazione. Al momento le certezze, in questa vicenda, sono che ieri è arrivato un certificato medico che parla di generici motivi di stress che sconsigliano l’attività agonistica, e che il cellulare del ragazzo resta spento. L’ultimo compagno di squadra ad aver visto il centrocampista, proprio sabato al termine dei test fisici di rito prima della partenza, sarebbe stato Godfred Donsah: un saluto e, pare, l’arrivederci al giorno dopo. Da lì Diawara ha fatto perdere le proprie tracce, nessuno sa con esattezza dove sia ma nelle ultime ore si sta facendo largo l’ipotesi che sia tornato in Guinea dalla famiglia (padre insegnante e sorella farmacista, Amadou ha perso la madre da piccolo) e dagli amici. Mai, comunque, nemmeno a Natale, Diawara era tornato in patria, e particolarmente influente nelle sue scelte risulta Numuke Tunkara, che gestisce il centrocampista da tempo, del quale trapela che ha nazionalità guineana, vive a Londra e ha passaporto svedese. Solo se e quando Diawara tornerà, o comunque ci sarà la possibilità di parlare con lui almeno al telefono, se ne potrà sapere di più sulle motivazioni e sulle sue intenzioni. A Roma continuano ad essere sicuri che la trattativa per vestirlo di giallorosso sia ormai a un passo dalla fumata bianca per 11-12 milioni, con Umar Sadiq che rientrerebbe nell’operazione.
Molto più vicina alla chiusura è comunque la trattativa per l’arrivo di Adam Nagy a Bologna. Il giocatore è atteso in queste ore per le visite mediche e la successiva firma su un contratto quinquennale: stipendio da 400-500 mila euro e 3,5-4 milioni al Ferencvaros. Il Bologna si aggiudica così un centrocampista che si è messo in luce davanti alla difesa ma che può giocare anche da interno. Ha convinto lo staff rossoblù per il dinamismo, il palleggio e la precisione visto il 90% di passaggi riusciti durante gli ultimi Europei. La situazione del centrocampo, caso Diawara a parte, resta comunque da valutare, perché al momento in rosa, oltre a Nagy, ci sono Donsah, Taider, Pulgar, Brienza e Crisetig. A gennaio prossimo sicuramente Taider e forse Donsah saranno impegnati nella Coppa d’Africa, mentre per quanto riguarda Crisetig, ieri Donadoni ha detto di apprezzarne l’impegno, ma il centrocampista non vorrebbe perdere un altro anno e su di lui ci sono Empoli e Malaga. Oggi sarà intanto giornata di presentazione per Simone Verdi, che arriva a titolo definitivo, con il Milan che si sarebbe comunque tenuto il 20% sull’eventuale futura vendita del giocatore.
Nel ritiro di Castelrotto a tenere banco è anche l’infermeria. Domenico Maietta è tornato a Bologna per sottoporsi ad alcuni esami che hanno evidenziato una lesione di primo grado al semitendinoso della coscia sinistra, problema che gli imporrà uno stop di almeno due settimane. Considerato anche che Robert Acquafresca ha accusato problemi alla caviglia, Donadoni ha deciso di chiamare in ritiro i Primavera Calabrese e Silvestro. E poi c’è la situazione di Destro, che visto l’infortunio da cui è reduce si sta allenando a parte e così sarà per i prossimi dieci giorni: l’attaccante dovrebbe quindi saltare tutte le amichevoli in programma in Trentino. La buona notizia arriva dagli abbonamenti: sono già oltre 10 mila quelli sottoscritti sinora, con le prelazioni che andranno avanti fino a venerdì.