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Domani Floccari alla Spal, si attendono conferme sul recupero di Sadiq

RS, 12/10/2016

Rientrano i nazionali, la preparazione entra nel vivo: attacco in primo piano ‒ Con il rientro dei nazionali, la preparazione del Bologna in vista della gara di domenica prossima contro la Lazio può entrare nel vivo. Taider e Mbaye hanno lavorato con i compagni già ieri, mentre nelle prossime ore è previsto il rientro anche degli altri rossoblù: l’ultimo a tornare sarà Pulgar, impegnato con il suo Cile dall’altra parte dell’oceano. Ieri non si sono allenati in gruppo Rizzo, per i postumi di una contusione (non è in dubbio per domenica) e Mounier, che ha chiesto e ottenuto un permesso per motivi familiari. Non c’è allarme neppure per Torosidis, uscito in occasione dell’ultimo match della Grecia: i medici ellenici hanno rassicurato quelli rossoblù sul fatto che il cambio si è reso necessario solo per problemi di natura intestinale.
Donadoni dovrà comunque far fronte a diverse assenze in vista di domenica. In difesa Oikonomou è in vantaggio per prendere il posto dello squalificato Gastaldello, mentre in mediana, vista l’assenza di Dzemaili, sono in corsa Donsah, Viviani e Pulgar. È però soprattutto all’attacco che si guarda, vista l’assenza per infortunio di Destro, sul quale Donadoni non potrà contare per almeno due settimane. Per il match dell’Olimpico molto dipenderà dalle risposte che arriveranno in questi giorni da Floccari e Sadiq, che hanno recuperato dai rispettivi infortuni (per Floccari, oltre al problema al polpaccio accusato in estate, anche un successivo intervento per l’asportazione di un’ernia) ma ancora non sono al meglio della condizione. Le ipotesi sulla carta sono comunque due: Floccari punta centrale con la conferma di Krejci e Verdi sugli esterni, oppure Verdi nel ruolo di finto centravanti con Krejci e Di Francesco esterni.
Il discorso legato a Destro va poi oltre l’infortunio in sé e per sé. C’è infatti da fare lavoro di squadra perché il recupero avvenga nel miglior modo possibile e senza malumori. E i protagonisti sono tanti: lo staff tecnico e medico del Bologna, quello dell’Isokinetic e lo staff medico personale del bomber, che è seguito anche da un preparatore atletico e da un nutrizionista. Al contrario, per il bomber niente più ufficio stampa personale, composto da un paio di giornalisti ai quali Destro ha spiegato di non avere più questa necessità, “perché Bologna è davvero un’isola felice”.
Continua infine a tenere banco il progetto di restyling del Dall’Ara. Tra i vari temi aperti, oltre a quello delle superfici compensative, c’è la sede dove dovrà giocare il Bologna durante i lavori, nel caso effettivamente si proceda con la ristrutturazione dell’attuale impianto. E c’è da registrare la ferma presa di posizione di un gruppo di tifosi del Modena, che hanno sostanzialmente chiesto al sindaco Gian Carlo Muzzarelli di non concedere il Braglia al club rossoblù. Il primo cittadino modenese ha spiegato che ancora non c’è stata alcuna richiesta e che, qualora venisse inoltrata, i tifosi canarini saranno coinvolti nella scelta.