RS, 13/02/2017

RS, 13/02/2017

Dzemaili sempre più bomber. Contro l’Inter c’è il nodo infermeria ‒ Sarà un lunedì di riposo in casa Bologna, dove occorre archiviare in fretta la settimana da incubo delle tre sconfitte e provare a ripartire domenica prossima contro l’Inter. E, come se non bastasse il momento negativo, ci si è messa di nuovo anche l’infermeria a complicare le cose. In difesa ci sono infatti da valutare le condizioni di Daniele Gastaldello e Mimmo Maietta (quest’ultimo era in diffida ed è stato ammonito, quindi avrebbe comunque saltato l’impegno contro la squadra di Pioli). In ogni caso, il numero 20 deve anche fare i conti con uno problema al retto femorale che, a caldo, non sembrava esattamente una cosa di poco conto. Saranno gli esami a cui verrà sottoposto nei prossimi giorni a chiarire l’entità dell’infortunio: qualora si trattasse di strappo, lo stop sarebbe di qualche settimana. Per quanto riguarda Gastaldello, ha accusato un problema al ginocchio durante il riscaldamento e si è preferito non rischiarlo in partita. Anche le sue condizioni verranno valutate nelle prossime ore. In caso di forfait contro l’Inter potrebbe toccare di nuovo alla coppia greca formata da Vasilis Torosidis (che ieri si è comunque ben comportato) e Marios Oikonomou. E poi c’è l’attacco, con Mattia Destro che sarà l’osservato speciale per capire come sta la caviglia sinistra che ieri lo ha costretto ad uscire per un trauma distorsivo. In caso di assenza, le alternative possibili sono tre: Umar Sadiq, Bruno Petkovic o (quella al momento più probabile) l’impiego di Simone Verdi come falso 9.
Un capitolo a parte lo merita Blerim Dzemaili, ieri a segno con il suo sesto gol stagionale, il quarto da fuori area. In tribuna a Marassi c’erano Nick De Santis e Adam Braz (vicepresidente e direttore tecnico dei Montreal Impact) con il primo che è letteralmente scattato in piedi e ha abbracciato il secondo al gol del centrocampista rossoblù. «Ma ancora – ha comunque poi spiegato – non sappiamo quando arriverà. Ora Dzemaili deve pensare solo al Bologna, per il resto ci sarà tempo». Il motivo della loro presenza al di qua dell’oceano è presto spiegato: «Siamo venuti in Italia per uno dei periodici vertici di scouting tra Montreal e rossoblù, e ne abbiamo approfittato per vedere la partita». I dirigenti Impact avrebbero approfittato anche per sistemare alcune pratiche relative a Matteo Mancosu: per lui scatterà un nuovo contratto dal 30 giugno e sarà interamente un giocatore del club canadese. «Non siamo qui – ha aggiunto De Santis – per riferire a Saputo del Bologna. Qui ci sono dirigenti di grande valore che godono della sua fiducia e fanno benissimo il loro lavoro».