Amadou Diawara in Bologna-Roma

RS, 13/07/2016

Diawara, potrebbe riprendere il dialogo con la Roma. Nagy, l’annuncio è questione di ore ‒ Terzo giorno di ritiro a Castelrotto, terzo giorno in cui non si hanno notizie di Amadou Diawara. Non che i dirigenti rossoblù abbiano smesso di cercarlo e contattarlo, ma ad ogni tentativo il cellulare del centrocampista risulta spento, e l’unica voce che si sente è quella registrata della compagnia telefonica che racconta di un utente non raggiungibile. Al Bologna nessuno può dire, con esattezza, dove sia Diawara. Nelle ore successive alla partenza per il ritiro si era diffusa la voce che fosse tornato in Guinea, ieri però si è aggiunta anche l’ipotesi che sia a Londra, dove vive l’ormai famoso uomo che ne cura gli interessi e che ha molta voce in capitolo nelle scelte del giocatore, Numukeh Tunkara. Nel frattempo, sta emergendo che la volontà del ragazzo è quella di non tornare fino a cessione avvenuta. Non sembrano preoccuparlo, dunque, le ipotesi di una multa o di essere messo fuori rosa. Resta in piedi la pista Roma, club con cui si potrebbe parlare di Umar Sadiq: semba infatti certo che, sul fronte mercato, il Bologna farà ancora qualcosa in attacco, nel tentativo di portare in dote a Donadoni un vice Destro.
Intanto, rispetto ai tempi previsti inizialmente, è leggermente slittato l’annuncio dell’arrivo di Adam Nagy. In un primo momento era atteso per ieri, ma c’erano ancora da limare gli ultimissimi dettagli. In ogni caso, nulla che metta a rischio l’operazione, e tra i dirigenti rossoblù resta l’ottimismo per una fumata bianca attesa a ore. A nulla sono valsi, ieri, i tentativi fatti in extremis da un paio di club. Con il giocatore, il cui cartellino è stato pagati circa 4 milioni di euro, c’è già l’accordo per un quinquennale a circa 400 mila euro.