Sempre e Comunque
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Rassegna stampa 06/06/2018

RS, 13/09/2016

Oggi la ripresa: c’è Destro da valutare. Nei prossimi giorni torna Saputo anche per il progetto Dall’Ara  ‒ Archiviato il giorno di riposo che Donadoni ha concesso ai suoi dopo il successo sul Cagliari, i rossoblù si ritroveranno oggi a Casteldebole per iniziare la preparazione in vista della gara di sabato sera contro il Napoli. Detto che ogni giorno è buono per conoscere l’esito degli esami a cui si è sottoposto Antonio Mirante e capire così quando potrà tornare in campo, in queste ore potrebbero rientrare in gruppo Mimmo Maietta e Godfred Donsah, ma da valutare ci sono le condizioni di Mattia Destro. L’attaccante aveva avvertito un lieve fastidio muscolare anche prima della gara con il Cagliari: ieri è stato visitato dai sanitari rossoblù, non sono emersi problemi particolari ma è probabile che per qualche giorno lavori a parte. Da valutare anche le condizioni di Umar Sadiq, che ha saltato la gara di domenica scorsa perché squalificato ed è comunque alle prese con l’infortunio alla caviglia rimediato nell’ultimo allenamento con la Roma, un problema che lo potrebbe costringere al forfait anche al San Paolo. Peraltro la prossima sarà una settimana molto intensa per i rossoblù, visto che mercoledì 21 saranno impegnati contro la Sampdoria e domenica 25 contro l’Inter.
Manca ancora la data ufficiale, ma quelli dovrebbero essere anche i giorni del ritorno in Italia del chairman Joey Saputo. Chiuso il mercato, è probabile che l’attenzione sia rivolta principalmente al progetto di restyling del Dall’Ara, e in agenda potrebbe esserci un incontro con l’amministrazione comunale. Tra le altre cose, si tratta di rendere economicamente sostenibile un progetto per cui Saputo sborserà, stando alle cifre che circolano attualmente, circa 60 milioni. A ‘compensare’ non basteranno, ovviamente, gli introiti delle partite e le attività commerciali che troveranno spazio all’interno del Dall’Ara, grazie anche ai nuovi spazi che arriveranno con l’avvicinamento delle curve al campo. Si tratta quindi di valutare, sempre dal punto di vista delle possibilità commerciali, le aree a ridosso dell’impianto. L’ufficio urbanistica sta valutando alcune soluzioni, una volta che il quadro della situazione sarà completo, Comune e club faranno il punto della situazione. In ballo anche l’aspetto della durata della concessione dell’impianto: a Torino con la Juventus e a Udine per l’Udinese la durata è di 99 anni.