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Bilancio quasi in equilibrio tra Bologna e Crotone al Dall'Ara, nel 2016 decisivo Destro

RS, 13/10/2016

Contro la Lazio il Bologna più giovane dell’anno. Destro, va in scena il confronto ‒ Con il rientro dei nazionali e più di un rossoblù galvanizzato dall’impegno con la propria selezione, in casa Bologna da queste ore può entrare nel vivo la preparazione in vista della gara di domenica contro la Lazio. Restano da valutare le condizioni di Torosidis, alle prese con i problemi intestinali che lo avevano costretto al cambio in occasione del match della Grecia, mentre l’ultimo a rientrare sarà, proprio in queste ore, Pulgar.
Viste le tante assenze – le squalifiche di Gastaldello e Dzemaili e l’infortunio di Destro – sarà giocoforza un Bologna con qualche novità nell’undici di partenza. E decisamente più giovane, dal momento che all’Olimpico l’età media dei rossoblù potrebbe essere intorno ai 24,5 anni, due in meno rispetto all’età media degli undici scesi in campo contro il Genoa, tre rispetto ai match contro Sampdoria e Inter: gli unici over 30, infatti, potrebbero essere Da Costa e Maietta. Sulle fasce dovrebbe toccare a Krafth e Masina, 22 anni a testa, mentre il posto di Gastaldello dovrebbe essere preso da Oikonomou, 24 anni. In mediana ci saranno di sicuro Taider, 24 anni anche lui, e Nagy (22) e per il terzo posto sono in lizza Pulgar (22), Donsah (20) e Viviani (24). Poi ci sarà il tridente. Sicuro Krejci (24) il ruolo di Destro come centravanti dovrebbe essere preso da Verdi (24) con Di Francesco (22). È comunque probabile che, se non troverà una maglia da titolare nel suo ex stadio, Floccari possa entrare a partita in corso, e anche lo stesso Sadiq si sta ormai mettendo alle spalle il problema alla caviglia con cui ha dovuto fare i conti al suo arrivo a Bologna.
Tra oggi e domani potrebbe poi andare in scena un nuovo incontro tra la società e l’entourage di Destro. Al momento trapela fiducia sul fatto che i tempi di recupero dall’infortunio (indicati in due settimane) siano rispettati, ma si tratta ora di definire la gestione fisica dell’attaccante in futuro per evitare che possano insorgere altri problemi di questo tipo.