Sempre e Comunque
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Mirante:

RS, 16/11/2016

Destro continua gli straordinari, Mirante ancora in attesa del via libera ‒ Non è esattamente iniziata nel migliore dei modi, sul fronte infermeria, la settimana che porterà alla gara di domenica prossima contro il Palermo. Saphir Taider è infatti rimasto ai box per influenza e le sue condizioni verranno monitorate di giorno in giorno. La doppia seduta d’allenamento in programma inizialmente per ieri, in ogni caso, è stata spostata ad oggi. Dei nazionali rientrati ieri, si sono allenati in gruppo Adam Masina, Ibrahima Mbaye e Marios Oikonomou, mentre Alex Ferrari (che tra l’altro nel recente match dell’Under 21 ha rimediato una botta alla spalla), Blerim Dzemaili e Vasilis Torosidis hanno lavorato a parte. Così come a parte ha continuato a lavorare Mimmo Maietta, mentre Umar Sadiq ha svolto terapie: entrambi continuano ad essere in dubbio per domenica. Chi continua alacremente a lavorare per ritrovare la forma migliore è invece Mattia Destro, che anche ieri è rimasto in campo più a lungo dei compagni con l’obiettivo di riprendersi una maglia da titolare e rilanciarsi in una stagione iniziata bene sul piano realizzativo, ma che poi lo ha visto ai box tre settimane per il noto problema al polpaccio.
E poi c’è il capitolo Antonio Mirante. Al termine della gara con la Roma c’era ottimismo sul fatto che l’atteso via libera per l’attività agonistica potesse arrivare nel giro di qualche ora. Così non è stato, e la scorsa settimana è filata via senza l’atteso nulla osta, che non è arrivato neppure ieri. Nel frattempo il numero 83 continua ad allenarsi, qualche giorno fa ha pure disputato un tempo nel test in famiglia con la Primavera, e questo lascia pensare che non siano sorti problemi particolari nel corso degli ultimi esami sostenuti, altrimenti Mirante sarebbe stato in qualche modo fermato, non fosse altro che per precauzione. I contatti con la Medicina dello Sport sarebbero quotidiani e da quanto filtra problemi particolari non ce ne sono, ma il documento non arriva. Continua ad essere questione di ore, per cui ogni giorno, oggi compreso, resta buono.