RS, 17/02/2017

RS, 17/02/2017

La diga greca per arginare l’Inter. E in avanti Petkovic avanza la sua candidatura ‒ Se la gara amichevole di ieri con il Mezzolara doveva fornire indicazioni sull’undici che domenica all’ora di pranzo affronterà l’Inter, il messaggio è arrivato forte e chiaro. I due gol (nel 4-1 finale) segnati da Bruno Petkovic candidano l’ex Trapani al ruolo di punta centrale nel tridente che sarà completato da Ladislav Krejci e Simone Verdi.  Ci sono ancora l’allenamento di oggi e quello di domani per scioglier egli ultimi dubbi, ma le quotazioni del giovane croato sono comunque in ascesa. Sulla carta, resta anche l’ipotesi di Verdi impiegato come finto centravanti, e c’è ancora qualche speranza di recuperare lo stesso Mattia Destro. Il numero 10 anche ieri ha svolto terapie e in questi due giorni potrebbe forzare un pochino di più per testare, seppure con l’ausilio di un’apposita fasciatura, le condizioni della caviglia: tra lo staff medico rossoblù regna la massima prudenza in vista di un possibile recupero per domenica.
Per il resto, in difesa toccherà alla coppia greca formata da Marios Oikonomou e Vasilis Torosidis arginare un’Inter che sinora ha segnato 23 gol ed è andata a segno in 11 delle ultime 12 gare, mentre il Bologna non riesce a mantenere la porta inviolata ormai da 4 partite. A sinistra toccherà ad Adam Masina, a destra è ballottaggio tra Emil Krafth (provato ieri durante il match d’allenamento) e Ibrahima Mbaye. In mediana, oltre al gol, sono arrivate buone risposte in campo da Taider, ma la formazione più simile a quella titolare ieri ha visto Erick Pulgar in regia con Blerim Dzemaili e Adam Nagy interni. Tra i pali c’è da registrare il ritorno di Antonio Mirante, che ha lavorato regolarmente con i compagni, anche se domenica dovrebbe comunque toccare ancora ad Angelo Da Costa, che ieri è rimasto in palestra con il preparatore dei portieri Luca Bucci.
Intanto lo stadio Dall’Ara si prepara ad ospitare almeno 27.000 spettatori, record stagionale, a circa 2.000 tagliandi dal tutto esaurito.