In dieci per tutta la gara, il Bologna si arrende 1-0 alla Spal. Destro si divora il pari nel finale

RS, 19/01/2017

Destro, il digiuno dura ormai da 6 gare. Mercato, riflettori puntati sull’attacco ‒ Il Bologna si è ritrovato ieri per iniziare la preparazione in vista della gara con il Torino di domenica prossima, che segnerà il ritorno dei rossoblù al Dall’Ara dopo diverse settimane. Gli ultimi giorni hanno lasciato in casa felsinea alcuni aspetti positivi ed altri negativi. La prestazione di martedì sera in Coppa Italia contro l’Inter ha ad esempio rilanciato le quotazioni di diversi giovani, da Emil Krafth a Godfred Donsah, da Erick Pulgar a Federico Di Francesco, oltre ad Adam Nagy, la cui importanza era peraltro già emersa. Il dato negativo è che continua l’astinenza di Mattia Destro: i gol segnati sinora dall’attaccante ascolano sono 4 in 17 presenze, una sola rete segnata da ottobre ad oggi, quella al Palermo. Compreso il match di Coppa Italia di due giorni fa, Destro non segna da 8 gare consecutive, per un totale di 775 minuti (606 in campionato, 169 in Coppa Italia). La sfida del Meazza, durata per lui 79 minuti, ha fatto superare a Destro la striscia negativa dell’epoca di Delio Rossi: 749 minuti senza reti, visto che la prima arrivò con l’era Donadoni. È peraltro il periodo più lungo senza gol per il numero 10 rossoblù: a Siena, nella stagione 2011-2012, la striscia negativa si era fermata a 673 minuti. Il periodo più lungo senza segnare, Destro lo ha vissuto mettendo insieme l’ultimo periodo da milanista al primo periodo a Bologna, quando non fece gol per 832 minuti complessivi.
A tenere banco in queste ore sono anche infermeria e mercato, due aspetti che per certi versi si intrecciano quando si parla di Umar Sadiq. L’attaccante nigeriano, del quale peraltro Roma e Bologna hanno parlato due giorni fa a Milano, sta proseguendo le terapie a Roma e dovrebbe fare rientro sotto le Due Torri per un controllo nelle prossime ore. Dall’esito di questi accertamenti, e dai tempi di recupero, potrebbe dipendere anche il ritorno o meno del club rossoblù sul mercato per quanto concerne l’attacco. Sono al momento ferme altre possibili trattative, come quella con la Sampdoria per lo scambio tra Budimir e Oikonomou: visti gli infortuni in difesa, per ora il greco non dovrebbe partire. Così come è in standby l’ipotesi Alessio Cerci, destinata eventualmente a sbloccarsi solo verso la fine del mercato e solo se l’esterno abbasserà le sue pretese sull’ingaggio.