Seduta pomeridiana a Casteldebole, Di Francesco e Keita in gruppo

RS, 20/05/2016

Tra Bologna e Montreal si lavora al futuro ‒ Circa 24 ore a Bologna per fare il punto della situazione sui vari temi aperti, in particolare sui conti della società. Il blitz del chairman Joey Saputo a Bologna è iniziato ieri intorno alle 14, quando il chairman si è presentato a Casteldebole per il consiglio d’amministrazione tecnico che è durato circa un’ora e mezza, dalle 16 alle 17,30, è proseguito in serata con la cena in Terrazza Bernardini al Dall’Ara con i dipendenti del Bologna e lo staff si concluderà oggi con il ritorno in Canada insieme a Donadoni, alcuni suoi collaboratori e il club manager Marco Di Vaio. Nei prossimi giorni volerà in Canada anche l’a.d. Claudio Fenucci, probabilmente accompagnato dal consigliere Luca Bergamini.
Al centro del CdA, principalmente, i conti del club ed è emerso che (come era peraltro nelle previsioni), il bilancio al 30 giugno si chiuderà con una perdita di 30 milioni. La cifra è però ancora passibile di modifiche se, ad esempio, da qui a quella data venissero contabilizzate alcune operazioni di mercato, in entrata e in uscita. Da quest’ultimo punto di vista resta in primo piano in particolare il nome di Diawara, seguito in Italia da Roma, Juventus e Napoli. La valutazione al momento oscilla tra i 10 e i 15 milioni e l’eventuale trattativa potrebbe chiamare in causa alcune contropartite tecniche. Con la Roma, ad esempio, i nomi potrebbero essere quelli di Paredes, Ricci, Sadiq, Sanabria, Iago Falque, Ibarbo e Iturbe, mentre la Juventus potrebbe mettere sul piatto Mandragora e il Napoli Valdifiori. Restano in piedi anche le ipotesi all’estero, in particolare Inghilterra e Germania. Il Bologna starebbe a sua volta seguendo le situazioni di José Mauri e Federico Viviani. Per quanto riguarda il futuro d.s., posto che l’addio di Corvino potrebbe ormai essere questione di giorni se non di ore, anche ieri a Saputo è stato ribadito che al momento l’intenzione è quella di continuare ad aspettare che Sabatini si liberi dalla Roma. Per quanto riguarda il restyling del Dall’Ara, da oggi all’inizio della prossima settimana ogni giorno è buono per un incontro in Soprintendenza che chiamerà comunque in causa in particolare i tecnici, e quindi gli architetti, chiamati a recepire le indicazioni arrivate nei giorni scorsi dal Ministero dei Beni culturali.
Da oggi un po’ di Bologna si sposterà dunque a Montreal. L’obiettivo è quello di conoscere più da vicino la realtà dei Montreal Impact e vedere anche un paio di partite del campionato americano. Vien da sé che Donadoni e Saputo per una decina di giorni avranno anche la possibilità di curare la nascita del Bologna della prossima stagione.
E infine c’è il campo, perché se Giaccherini sembra sicuro di un posto tra i 23 che andranno all’Europeo (la lista ufficiale entro il 31 maggio), Mirante si gioca il ruolo di terzo portiere (Buffon e Sirigu sono sicuri) con Marchetti e Sportiello. L’ottima stagione del portiere rossoblù ha attirato anche l’interesse di alcune squadre, come Juventus, Torino e Palermo. Nessuna intenzione comunque, almeno ad ora, di lasciare il Bologna.