Sempre e Comunque
shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

RS, 20/09/2016

RS, 20/09/2016

Difesa, centrocampo e attacco, contro la Samp un Bologna con diverse novità ‒ Ad affrontare domani la Sampdoria sarà un Bologna con più di una novità rispetto all’undici sceso in campo sabato sera al San Paolo. In difesa la squalifica di Krafth apre il ballottaggio tra Torosidis e Mbaye, con il primo favorito. Al centro il ballottaggio è invece tra Maietta e Oikonomou per affiancare Gastaldello, mentre a sinistra Masina tornerà dal primo minuto. In mediana conferma in vista per Taider e Dzemaili, mentre in regia si giocano la maglia da titolare Nagy e Pulgar. Donadoni sarebbe tentato anche dal lanciare Donsah dal primo minuto, ma il ghanese deve ancora ritrovare il miglior ritmo partita. In avanti tornerà Destro, supportato da Verdi e Krejci, anche se c’è pure l’ipotesi Rizzo, in ballo sulla carta anche per il ruolo di mezzala. Tra i pali toccherà ancora a Da Costa, che vivrà peraltro la sua gara da ex in un incrocio tra i pali con Viviano, a sua volta ex rossoblù. Ancora non si sa con esattezza quando rientrerà Mirante, l’ipotesi è quella di un ritorno graduale a ridosso della sosta di campionato, fermo restando che dovrà comunque svolgere ulteriori accertamenti per tenere monitorata la situazione.
Venerdì tornerà a Bologna il chairman Joey Saputo, che nei suoi giorni sotto le Due Torri avrà, tra le altre, l’occasione per fare il punto sulle infrastrutture. Per quanto riguarda Casteldebole, i lavori procedono e dovrebbero terminare alla fine di febbraio. Prima dell’arrivo di Saputo, poi, l’a.d. Claudio Fenucci e l’architetto Gino Zavanella faranno il punto sul progetto di restyling del Dall’Ara, proprio per avere un quadro preciso della situazione con cui relazionare poi il chairman. Tra i temi caldi, in questa fase, c’è pure quello della possibilità di sfruttare la zona dell’antistadio per attività commerciali.
Infine, si è tenuta ieri l’udienza d’appello per la vicenda del cambio d’agente da parte di Amadou Diawara. In primo grado erano arrivati 15 mila euro di multa per i giocatore e 5 mila per il club. La sanzione per il club è stata cancellata sostanzialmente perché non sussiste la responsabilità oggettiva, mentre quella per il calciatore è stata ridotta a 7 mila euro. Il Bologna, però, sta pensando di citare Diawara per quanto accaduto in estate. Sostanzialmente si tratta di un’azione che si baserebbe sul danno d’immagine per il club e sul deprezzamento del cartellino, e quindi del valore patrimoniale messo a bilancio.  La cifra non è ancora stata quantificata, ma si parla di 10-15 milioni di euro.

Foto: tuttomercatoweb.com