RS, 21/02/2017

RS, 21/02/2017

Recupero di Destro, decisivi i prossimi giorni. Sempre più negativi i dati sul rendimento della squadra ‒ Dopo la seduta defaticante di ieri e la giornata libera concessa per oggi, da domani entrerà ufficialmente nel vivo la preparazione in vista della gara di domenica pomeriggio a Marassi contro il Genoa. I riflettori restano puntati sull’infermeria e in particolare sul possibile recupero di Mattia Destro, sul quale però continua ad aleggiare un punto interrogativo. L’attaccante non era stato convocato per la gara con l’Inter, ma nelle ore precedenti alla sfida con i nerazzurri la caviglia non dava problemi particolari. Ieri, invece, gli faceva male, al punto da far fatica addirittura ad appoggiare il piede. Qualche certezza in più sull’impiego di Destro al Ferraris si potrà avere tra un paio di giorni, anche se sulla sua volontà di lavorare e stringere i denti non ci sono dubbi. Oggi il numero 10, oltre a sottoporsi alle consuete terapie, potrebbe anche correre un po’, ma ovviamente bisogna considerare che i carichi di lavoro potrebbero influire sul dolore alla caviglia. Al momento tutte le ipotesi sono possibili, compresa quella che domenica il centravanti possa esserci ma partire dalla panchina.
Guardando in generale al rendimento della squadra, i dati parlano chiaro e sono tutt’altro che positivi: gli attaccanti sono andati a segno solo 2 volte nelle ultime 12 partite, e il 4-3-3 di Donadoni si è involuto in un 4-5-1 piatto e incolore. L’apporto delle corsie laterali è praticamente svanito e quasi tutte le speranze sono rivolte agli inserimenti di Dzemaili, una sorta di salva-Bologna. Non solo: sempre nelle ultime 12 gare sono stati appena 4 i tiri in porta di media, e i 13 gol subiti nelle ultime 5 uscite hanno prodotto 4 sconfitte consecutive e una serie di beffe e rimonte in fotocopia nell’ultimo quarto d’ora.