Che belle le interviste dei 'cinni' a Joey e Sinisa, così ripartiremo migliori

RS, 23/02/2017

La scossa può arrivare da Saputo. Per la gara con il Genoa l’infermeria resta in primo piano ‒ È di doppia attesa il clima che si respira in queste ore in casa Bologna. Da un lato c’è il campo, e si avvicina la sfida di Marassi, con il Genoa in cui i rossoblù di Donadoni saranno chiamati a dare risposte importanti dopo le quattro sconfitte di fila. Dall’altro c’è la società, per cui prosegue spedito il conto alla rovescia in vista del ritorno di Joey Saputo, che mai come questa volta potrebbe avere un significato particolare. Il chairman sarà certamente presente domenica in Liguria, ma farà di tutto per seguire l’allenamento della squadra, nella giornata di sabato, e incontrare il gruppo. L’obiettivo è quello di dare una spinta e la carica giusta a tutto l’ambiente. I recenti risultati negativi si intrecciano peraltro con le decisioni arbitrali delle ultime gare, altro tema caldo sul tavolo: la linea non cambia e resta quella di non eccedere nei modi e nei toni anche quando si fa sentire la propria voce, ma non è comunque escluso che possa esserci qualche dichiarazione di Saputo. Nelle prossime ore è poi attesa in Comune la lettera d’intenti del Bologna dedicata al progetto di restyling del Dall’Ara che dovrebbe far partire formalmente l’iter. Il progetto, nella sua globalità, dovrebbe essere definito entro luglio, per far poi partire i lavori nel 2019.
Tornando alle questioni del campo, in primo piano c’è l’infermeria. Attimi di apprensione, ieri, quando si è saputo che Simone Verdi non aveva preso parte all’ultimo allenamento dello stage della Nazionale a Coverciano. In serata da Casteldebole è poi trapelato che si è trattato solo di un lieve affaticamento, e il fantasista è rimasto ai box sostanzialmente a scopo precauzionale. In ogni caso oggi se ne saprà di più sul suo conto e su quello di Erick Pulgar, che ieri ha svolto terapie dopo il problema alla caviglia rimediato contro l’Inter. C’è un moderato ottimismo sulla sua presenza in campo domenica e ancora di più su quella di Ibrahima Mbaye, che ieri ha lavorato a parte. Resta difficile, invece, il recupero di Mattia Destro, che comunque ieri è tornato a correre in campo. Al momento la soluzione più probabile è quella di una nuova maglia da titolare per Bruno Petkovic. La mediana, intanto, resta il reparto con più ballottaggi da sciogliere: sicuro di partire dall’inizio è solo Blerim Dzemail, per il resto Adam Nagy, Federico Viviani, Saphir Taider e Godfred Donsah (oltre naturalmente allo stesso Pulgar) rimangono tutti in lizza.