Rassegna stampa 08/05/2018

RS, 23/03/2017

Rossoblù da ieri al lavoro a ranghi ridotti, e intanto si programma il futuro ‒ A ranghi più che ridotti per gli impegni dei nazionali, i rossoblù si sono ritrovati ieri per riprendere ad allenarsi. Undici gli effettivi a disposizione di Roberto Donadoni e del suo staff, con Luca Rizzo che continua a dividersi tra terapie e massaggi per smaltire l’infortunio muscolare rimediato qualche settimana fa: Mirante e compagni hanno svolto principalmente lavoro fisico in palestra. Oggi è prevista doppia seduta, mentre la curiosità è che in casa Fiorentina, prossimo avversario del Bologna, Paulo Sousa ha concesso ben quattro giorni di riposo, e la preparazione riprenderà domani.
Queste sono anche le settimane in cui si sta lavorando al futuro, a partire dal tecnico, visto che Roberto Donadoni ha un contratto che scade nel 2018 e allo studio c’è la possibilità di rinnovarlo. In estate andrà definita la situazione di Blerim Dzemaili, e si preannuncia intenso l’asse con il Verona. In caso di salvezza del Bologna diventerà ufficiale il riscatto di Filip Helander, fissato a 2 milioni, così come in caso di promozione dei veneti diventerà definitivo il trasferimento di Nicolò Cherubin, e potrebbe essere rinnovato il prestito di Alex Ferrari. Con l’Hellas c’è da definire anche il futuro di Federico Viviani: se il Bologna vorrà trattenerlo, dovrà pagare 5 milioni. Restando ai giocatori in scadenza, sembra molto difficile che Umar Sadiq possa vestire ancora la maglia rossoblù: il diritto di riscatto è fissato a 5 e il contro-riscatto a 7. Quattro rossoblù andranno invece in scadenza il prossimo anno: Angelo Da Costa, Daniele Gastaldello, Domenico Maietta e Vasilis Torosidis: si inizierà a ragionare già da ora sulla possibilità della loro conferma e l’intenzione del Bologna, vista l’età, è di procedere con contratti annuali.
Nel 2019 scadranno invece, tra gli altri, i contratti di Adam Masina ed Erick Pulgar (hanno mercato, ma il Bologna non sembra intenzionato a privarsene), così come quelli di Luca Rizzo e Ibrahima Mbaye, sul conto dei quali potrebbe essere fatta qualche valutazione in più, così come per Godfred Donsah, il cui contratto termnierà nel 2020. Nello stesso anno scadranno anche i contratti di Marios Oikonomou, Mouhamadou Sarr, Emil Krafth, Simone Verdi, Mattia Destro e Ladislav Krejci (che ha un’opzione per un altro anno), mentre nel 2021 quelli di Adam Nagy, Federico Di Francesco, Bruno Petkovic, Orji Okwonkwo (che da giugno dovrebbe entrare in pianta stabile in Prima Squadra) e Juan Manuel Valencia.
A proposito di Verdi (sulle cui tracce sono segnalati Inter, Napoli e West Ham), da Coverciano un paio di giorni fa il fantasista ha dichiarato: «Il mio presente è il Bologna e nel mio futuro, per ora, vedo solo il Bologna. A luglio ho firmato un quadriennale, e se la società vuole io ho voglia di onorare questo contratto». E il club pare proprio della stessa idea, visto che ci sono stati contatti con l’entourage del numero 9 e a fine campionato si discuterà dell’adeguamento dell’ingaggio (attualmente Verdi percepisce 300 mila euro più bonus) e il prolungamento, con la scadenza che potrebbe essere posticipata di uno o due anni.
Tra i giocatori che si possono considerare già acquistati per la prossima stagione c’è Emanuele Ndoj, 20 anni, attualmente in forza al Brescia, che dovrebbe firmare fino al 2021. In estate rientreranno poi a Casteldebole, al termine dei vari prestiti, Lorenzo Crisetig, Deian Boldor, Anthony Mounier, e Filippo Falco: non sono comunque molte le possibilità che restino a Bologna.
Infine, una curiosità. Il portoghese Nani sta curando all’Isokinetic i postumi di un infortunio muscolare alla coscia che lo terranno ai box un mese. Il rossoblù Fabrizio Brignani, anche lui all’Isokinetic dopo l’operazione al legamento crociato del ginocchio sinistro , lo ha incontrato e ha colto l’occasione per una foto ricordo.