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Il direttore sportivo della Roma Walter Sabatini

RS, 23/05/2016

Sabatini sempre più lontano. Ora sul nuovo d.s. si apre la fase di riflessione ‒ Sono in netto calo le quotazioni di Walter Sabatini come prossimo direttore sportivo del Bologna. A venir meno non è stata la volontà da una o dall’altra parte, quanto piuttosto la convinzione che l’uomo mercato umbro non sarà liberato dalla Roma (cui è legato da un contratto fino al 2017) in tempi ragionevolmente brevi. Non è escluso che possa succedere, ma la certezza dei giorni scorsi ha lasciato via via il passo a qualche punto interrogativo in più sul quando e così Sabatini avrebbe fatto un passo indietro con il Bologna dal momento che certezze, ad oggi, non ne può offrire e il club rossoblù non può rischiare di aspettare invano. Nei giorni scorsi c’erano stati alcuni incontri tra Sabatini, Fenucci e Di Vaio, pare un paio di contatti anche con Saputo e un incontro con Donadoni, nell’abitazione del tecnico. Il tutto per parlare di strategie future.
Pallotta però non sembra intenzionato a liberare Sabatini in tempi brevi, e in casa Bologna scatterà ora qualche giorno di riflessione. Lo stesso Fenucci sapeva che avere il via libera del numero uno giallorosso non sarebbe stato facile né rapido, per questo Sabatini era il nome in cima alla lista per sostituire Corvino, ma non l’unico. Restano le ipotesi Pradè e Osti, ma in pole sembra ora esserci Bigon, reduce sì dalla retrocessione con il Verona (dove comunque ha abbattuto il monte ingaggi di 7 milioni e chiuso le operazioni di mercato con un attivo di 4 milioni) ma anche da un lavoro tutto sommato positivo svolto in precedenza a Napoli.
Per quanto riguarda il mercato, si continua a parlare di un possibile scambio con il Chievo Crisetig-Mpuku e si seguono José Mauri, del Milan, Viviani e Ionita del Verona, Fernando della Sampdoria e Valdifiori del Napoli, che potrebbe essere la contropartita nel caso i partenopei decidessero di affondare il colpo per Diawara.