RS, 24/03/2017

A Casteldebole si lavora sodo, seppure a ranghi ridotti. Presto entrerà nel vivo il progetto stadio ‒ A Casteldebole si va avanti a suon di doppie sedute d’allenamento: anche oggi i rossoblù si alleneranno sia al mattino che al pomeriggio per portare avanti la preparazione in vista dell’impegno del 2 aprile con la Fiorentina. Ieri gli uomini di Donadoni hanno svolto esercitazioni tecniche e partitelle a calcio-tennis al mattino, mentre la seduta del pomeriggio, particolarmente intensa, è stata dedicata all’atletica. La marcia di avvicinamento alla sfida del Franchi entrerà ovviamente nel vivo intorno alla metà della prossima settimana, con il rientro di tutti i nazionali.
E presto entrerà ancora più nel vivo anche il progetto per il restyling del Dall’Ara. L’assessore allo Sport Matteo Lepore ieri ha spigato che «entro le prime due settimane di aprile ci siederemo attorno a un tavolo con i tecnici per lavorare al piano di fattibilità». E attorno al tavolo che dovrà prendere in esame gli aspetti urbanistici, amministrativi e finanziari, oltre agli esperti del Comune ci saranno l’architetto Gino Zavanella, l’ingegner Massimo Majowiecki e i tecnici dell’imprenditore Gaetano Maccaferri per quanto riguarda le opere ai Prati di Caprara. Come ha sottolineato ancora Lepore, «ci sono diversi aspetti da curare, dall’urbanizzazione ai parcheggi fino alla viabilità e nuove opere, che saranno realizzate seguendo quanto già previsto dal piano regolatore. Possiamo già annunciare che faremo incontri pubblici nei quartieri Reno e Saragozza per spiegare il progetto». Per quanto riguarda il Cierrebi, «il mio auspicio – ha sottolineato Lepore – è che i cittadini possano continuare a usufruire della struttura per fare sport: parleremo anche di questo».
Ed ecco la tempistica indicata dall’a.d. Claudio Fenucci: «Dobbiamo presentare il progetto di fattibilità entro fine luglio, da lì dovranno passare 90 giorni per le osservazioni del Comune. C’è la possibilità che il progetto debba andare al vaglio anche della Regione e nel caso serviranno altri 120 giorni. Confidiamo che il progetto vada a bando tra circa un anno». Il bando sarà pubblico ma Maccaferri e il Bologna avranno il diritto a pareggiare eventuali offerte per aggiudicarselo. Fenucci ha anche spiegato che «stiamo preparando un documento economico finanziario in modo da rendere chiari agli azionisti gli impegni legati al nuovo investimento». E poi c’è il discorso del trasloco durante i lavori: «Servirà un anno – ancora le parole dell’a.d. rossoblù – per completare i lavori e rendere agibile il Dall’Ara. Nella discussione del progetto entrerà quindi l’argomento di uno stadio attiguo in cui giocare: parleremo con i sindaci di Modena e Ferrara».