Sempre e Comunque
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Bigon:

RS, 24/05/2016

D.s., Bigon sempre più in pole. Stadio e centro tecnico, ieri incontro al Credito Sportivo ‒ È attorno al nome di Riccardo Bigon che si sta stringendo il cerchio per quanto riguarda la nomina del prossimo responsabile dell’area tecnica del Bologna, al punto che ci sono voci secondo cui potrebbe esserci anche lui sull’aereo che domani porterà l’amministratore delegato Claudio Fenucci a Montreal, per raggiungere in Canada Saputo, Di Vaio, Donadoni e alcuni uomini dello staff del tecnico. Di fatto Osti e Pradè restano tra i papabili e da Casteldebole trapela che questo è il momento di alcune riflessioni, ma il dirigente in uscita dall’Hellas sembra essere nettamente in pole, visto che gode anche della massima fiducia, oltre che della proprietà, dello stesso Donadoni.
In ottica mercato ci sarà, tra le altre cose, da valutare la situazione di quei rossoblù di rientro dai prestiti. A gennaio erano stati ceduti al Carpi Mancosu e Crimi: l’attaccante tornerà, visto che il club emiliano non sembra intenzionato a riscattarlo, mentre il centrocampista potrebbe rimanere alla corte di Castori previo pagamento di circa 400 mila euro. Dopo i due anni all’Atalanta tornerà poi Cherubin, e altre situazioni che andranno definite sono quelle di Falco, Ceccarelli, Palomeque, Maini, Paramatti, Bergamini, Gerevini, Vecsei e Radakovic.
Ieri, infine, Fenucci e Joe Marsilii, uomo dei conti di fiducia della famiglia Saputo, hanno incontrato il commissario straordinario del Credito Sportivo Paolo D’Alessio. Si è parlato dei lavori di ampliamento del centro tecnico di Casteldebole, che costeranno circa 10 milioni (acquisizione dei terreni compresa), ma anche del restyling del Dall’Ara, e in questo caso al momento la cifra è di circa 60 milioni. Da queste ore l’architetto Gino Zavanella e una sua equipe saranno al lavoro per mettere a punto un progetto che recepisca le indicazioni di Ministero e Sovrintendenza. Sì alla copertura totale (due ipotesi per preservare la Torre di Maratona, retrattile o trasparente) e sì anche all’avvicinamento delle curve, ma preservando il valore storico dell’impianto.