Rossoblù in prestito, per Bigon tante situazioni da definire

RS, 25/02/2017

Ultimi ballottaggi anti-Genoa, prende quota il 4-2-3-1. Oggi torna Saputo ‒ A 24 ore abbondanti dalla gara con il Genoa, resta il modulo il primo punto interrogativo da sciogliere per delineare l’undici che domani scenderà in campo a Marassi. In settimana Donadoni ha derogato dal 4-3-3 per provare il 4-4-2 e il 4-2-3-1, e sono soprattutto le quotazioni di quest’ultimo schieramento ad essere in crescita. In difesa Oikonomou (che peraltro in allenamento si sta segnalando per personalità, visto che è lui a guidare il reparto e a dare indicazioni), Torosidis e Masina viaggiano verso la riconferma, mentre a destra Mbaye sembra in vantaggio nel ballottaggio con Krafth. Il senegalese ultimamente sta convincendo per le sue prestazioni in campo e sta vivendo un momento particolare anche nella vita. Si sta infatti concludendo l’iter per l’adozione da parte del suo procuratore (in realtà già da tempo un vero e proprio padre, sin da quando lo ha accolto in Italia) Giuseppe Accardi: dal Senegal sono arrivati gli ultimi documenti necessari e nel giro di pochi mesi tutto sarà ufficiale. Non è inoltre escluso che il numero 15 decida di scrivere il doppio cognome Mbaye-Accardi sulla maglia, mentre è certo che grazie all’adozione acquisirà la cittadinanza italiana.
Tornando al probabile undici di domani, in caso di 4-2-3-1 i due davanti alla difesa dovrebbero essere Donsah e Taider, con Dzemaili avanzato sulla linea dei trequartisti. Ai lati del nazionale svizzero un altro dei ballottaggi da sciogliere. Sicura la presenza di Krejci, per l’altro ruolo potrebbe strappare una maglia da titolare Rizzo. Verdi, al pari di Destro, ieri si è infatti allenato in gruppo, ma per entrambi al momento è più probabile un impiego part-time. In avanti, infine, quasi sicuramente toccherà ancora una volta a Petkovic. Il 4-2-3-1 sarebbe peraltro una novità tattica, ma fino ad un certo punto, visto che gli interpreti sono comunque di fatto gli stessi del 4-3-3 e un ulteriore cambio, anche durante la partita, potrebbe avvenire agevolmente.
Oggi tornerà poi il chairman Joey Saputo, che potrebbe parlare alla squadra per cercare di caricare un gruppo reduce da quattro sconfitte consecutive. Il patron rossoblù domani sarà a Genova e dovrebbe rientrare in Canada martedì prossimo. In primo piano resta il progetto per il restyling del Dall’Ara, ma non sono in agenda incontri ufficiali con il sindaco Virginio Merola. Il Comune, nei prossimi giorni, darà il suo parere dopo la lettera d’intenti del club arrivata nelle ultime ore. È probabile poi che la prossima settimana arrivi a Bologna, per fare un nuovo punto della situazione, l’architetto Gino Zavanella, responsabile anche del progetto per i lavori in corso al centro tecnico di Casteldebole. Lavori che saranno portati avanti e ultimati in varie tranche tra marzo e giugno.